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L'impulso a mangiare è sempre dovuto alla fame?

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Pubblicato il: 25-07-2002

Secondo un gruppo di ricercatori della Tufts University di Boston, in Massachussetts, la tendenza al consumo sregolato di snacks e caramelle è legata al sovrappeso.

Sanihelp.it - Secondo la Dott.ssa Susan B. Roberts, alcuni accorgimenti quali, ad esempio, la scelta di alimenti a basso contenuto calorico, possono aiutare le persone che non riescono a resistere alla tentazione di consumare i “fuori pasto”.

Nell’ultimo numero di “The American Journal of Clinical Nutrition”, viene evidenziato, dalla Roberts e colleghi, che le ragioni per cui alcune persone ingrassano, mentre altre rimangono a peso costante con regimi alimentari identici,.non sono ancora completamente conosciute.

Per cercare di comprendere se le attitudini alimentari possano influire sull’aumento del peso corporeo, i ricercatori hanno esaminato 638 donne non fumatrici di sana costituzione, rilevando peso, altezza e comportamento alimentare classificandolo in: a restrizione, a mancata inibizione e a fame.

La restrizione è la capacità di limitare volontariamente la quantità di cibo al fine di mantenere costante, o diminuire, il proprio peso corporeo. La mancata inibizione è la tendenza a mangiare troppo, indipendentemente dalla sensazione di fame o sazietà, per impulso provocato da un cibo particolarmente invitante o da fattori che facilitano la perdita dei freni inibitori come uno stress emotivo. La fame è invece la percezione individuale che nasce dalla necessità fisiologica di introdurre del cibo.

Dai risultati dell’indagine è emerso che le persone con l’attitudine a mangiare senza inibizioni sono fortemente associate all’obesità. La mancanza di inibizioni, inoltre, preannuncia un aumento di peso in età adulta, pari a più di 16 chili acquisibili tra i 25 e i 60 anni.

Secondo la Roberts, porsi restrizioni alimentari può essere uno stratagemma per compensare gli effetti della disinibizione; infatti le persone con atteggiamento restrittivo verso il cibo riescono a tenere sotto controllo il numero di calorie, ed acquistare cibi a basso contenuto di grasso.

Il suggerimento per coloro che vogliono tenere sotto controllo il proprio peso corporeo, è quello di cercare di combattere l’impulso a trangugiare tutto il cibo a disposizione, ponendosi il quesito se esista un’effettiva esigenza di mangiare.

Nel caso di una particolare attrazione per un determinato cibo senza un reale senso di fame, la Roberts consiglia di mangiarne una piccola porzione giusto per “togliersi la voglia” conservando il resto per il giorno successivo.

Tratto da “The American Journal of Clinical Nutrition ” (anno 2002)


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Redazione Sanihelp.it

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