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Sport in gravidanza: sì o no?

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Pubblicato il: 06-02-2007

Sei combattuta tra l'idea di passare le tue giornate in attesa del bambino a sonnecchiare sul divano o in giro per parchi e piscine? Buone notizie in entrambi i casi.

Sanihelp.it - Il grande dilemma delle donne in dolce attesa è: cosa posso o non posso fare in gravidanza? Da una parte c’è la voglia di continuare a fare la vita di prima, dall’altra il timore di compromettere la gestazione e di fare male al bambino. La verità, come al solito, sta nel mezzo: la maggior parte delle attività quotidiane può essere svolta senza problemi durante tutta la gravidanza, a eccezione di alcuni mestieri che richiedono sforzi fisici, come sollevare oggetti pesanti, o che prevedono il contatto con sostanze pericolose. Anzi, il movimento in gravidanza è molto importante, e le donne che svolgono un’attività lavorativa che costringa a stare molto a lungo sedute a una scrivania o ferme in piedi devono avere l’accortezza di sgranchirsi ogni tanto le gambe per riattivare la circolazione. In ogni caso è importante assecondare le esigenze del proprio corpo che in genere, soprattutto nei primi mesi di gestazione, richiede molto riposo. Non c’è quindi bisogno di combattere la sonnolenza obbligandosi e stare sveglie a ogni costo. Questa richiesta fisiologica di riposo non è in contraddizione con la necessità di fare un po’ di movimento. L’attività fisica infatti previene alcuni degli inconvenienti tipici della gravidanza, come smagliature, perdita di tonicità e cellulite, e favoriscono un giusto sviluppo della muscolatura che sarà di grande aiuto al momento del parto. Inoltre il moto favorisce molte funzioni, come la digestione, il transito intestinale e la respirazione, e contribuisce a evitare o ad attenuare il mal di schiena che si manifesta negli ultimi mesi a causa del cambiamento della postura dovuto al peso della pancia. Cercate di mantenere uno stile di vita sano e trascorrete più tempo possibile all’aria aperta: l’unica regola, dettata dal buon senso, consiste nell’evitare fin dai primi mesi un affaticamento eccessivo o sport pericolosi come l’equitazione o lo sci. Anche le passeggiate in bicicletta dovranno essere affrontate con cautela e solo per brevi tragitti. Il nuoto invece è assai indicato: in questo sport, infatti, i muscoli lavorano senza sforzi eccessivi e l’acqua esercita un dolce massaggio tonificante su tutta la muscolatura. Una valida alternativa è rappresentata da camminate nei parchi. Durante la gravidanza si può anche viaggiare, rispettando però il bisogno di riposo ed evitando tragitti o mezzi di trasporto che espongono a scosse. Meglio scegliere il treno o l’aereo, tenendo però presente che saranno necessarie soste più frequenti per soddisfare le esigenze di questo periodo, per esempio andare più spesso alla toilette, cambiare più volte posizione, fare uno spuntino. Per saperne di più leggi : Gravidanza e parto in piena salute e In forma dopo il parto.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Gravidanza e parto in piena salute, di Paola Di Pietro, e In forma dopo il parto, di Annalisa Zocco, Edizioni Red

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