Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Allattamento: parla l'esperta (prima parte)

di
Pubblicato il: 13-02-2007

Intervista a Giuliana Soffientini, infermiera pediatrica consulente in allattamento IBCLC. Cominciamo dall'abc dell'allattamento: orari, durata, posizione corretta.

Sanihelp.it - Innanzitutto, allattamento a richiesta o a orari? Allattamento a richiesta: il bambino può richiedere il seno per mangiare o anche solo per dissetarsi. Qual è il modo giusto per iniziare? È importante che il bambino venga attaccato al seno entro 30-60 minuti dal parto. Ci sono varie posizioni per l’attacco al seno: classica, sdraiata, rugby. È utile insegnare alla madre che è il bambino che si avvicina al seno e non il seno al bambino; per far questo la madre dovrà stare con la schiena ben appoggiata allo schienale del letto o di un divano (magari con un cuscino).
La mamma stringe a sé il bambino, pancia contro la sua pancia, in modo che il piccolo sia di fronte al seno senza dover girare la testa per raggiungerlo (utile un cuscino sulle gambe della madre). Solleticando le labbra del bambino si favorisce l’apertura della sua bocca: quando è ben spalancata si avvicina il piccolo al seno; in questo modo il bambino prenderà la mammella in profondità, le labbra superiori e inferiori saranno rivoltate in fuori e faranno ventosa sull’areola. Se nell’attacco il bambino prendesse solo il capezzolo è necessario staccarlo e ripetere l’attacco quando la bocca è ben spalancata. Un attacco non corretto favorisce l’insorgenza delle ragadi. Quando dovrebbe arrivare la montata lattea? Se non arriva come bisogna comportarsi? Attualmente la dimissione dall’ospedale avviene in terza giornata e molto spesso è lì che arriva la montata lattea. Alcune volte può arrivare anche in settima giornata. Sicuramente l’attacco precoce al seno (subito dopo il parto) e l’allattamento a richiesta favoriscono l’arrivo della montata. Anche a casa è necessario continuare ad attaccare al seno il bambino ogni volta che lo richiede e contattare subito gli operatori del consultorio pediatrico di zona che sono in grado di aiutare e sostenere la mamma nell’avvio dell’allattamento e ogni volta che si presentino difficoltà (ragadi, ingorghi, mastite ecc…). Quanto dovrebbe durare una poppata? La poppata dovrebbe terminare quando il bambino si stacca da solo. Inizialmente, quando il bimbo è piccolo, è bene duri almeno 20 minuti per parte. Se un bambino succhia per pochi minuti riesce a bere solo il primo latte, quello più acquoso e non arriva a succhiare il latte più corposo, più calorico, che lo sazia. Cosa pensa del sistema della doppia pesata? In alternativa, che sistema propone per verificare la crescita del bebé? Sicuramente no alla doppia pesata: non serve e crea ansia nella mamma. Non è necessario sapere quanto mangia un bambino ma è importante sapere se mangia. Per essere certi che mangi in modo sufficiente è utile che, alimentato al seno in modo esclusivo senza aggiunte di altro latte o di acqua o di tisane, bagni 5-6 pannolini al giorno e che la crescita settimanale sia di grammi 130-200 o più (nei primissimi mesi è sufficiente una crescita di 500 grammi al mese). Il numero delle scariche non è rilevante per sapere se un bambino allattato al seno stia mangiando a sufficienza.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
2 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti