Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Venerdì due appuntamenti per gli amanti della lettura

di
Pubblicato il: 19-02-2007
Sanihelp.it - Perché ci ammaliamo? Per Simone Ramilli, Operatore Naturopata del Benessere, e Marco Gradassi, Psicologo-Psicoterapeuta, autori del libro Le origini della malattia; Psicobiotica: una guida all’autoguarigione attraverso la storia personale e familiare, la malattia non è un errore ma un processo dotato di senso: ci ammaliamo per adattarci all’ambiente in cui viviamo, come conseguenza dello stress e dei conflitti inerenti al cambiamento e alle relazioni interpersonali; la conoscenza e risoluzione di questi aiuta a guarire. Per capire il senso della malattia venerdì 23 febbraio, alle 18.00, presso La Feltrinelli di Piazza Galvani 1/h a Bologna, verrà presentato il libro di Marco Gradassi e Simone Ramilli, che saranno presenti per illustrare il contenuto del testo.  

Lo stesso giorno, alla stessa ora, ma a Lecce (Libreria Apuliae, Via Cesare Battisti, 1), l’oleologo Luigi Caricato presenterà il suo libro Olio puro succo di oliva, Guida illustrata agli extra vergini d’Italia e del mondo, che intende rilanciare l’olio extra vergine di oliva quale importante functional food, cibo funzionale efficace per il mantenimento di un buono stato di salute e di benessere. Il manuale illustra i passaggi chiave del processo produttivo di questo fantastico prodotto, dal campo alla tavola, fino a soffermarsi con meticolosa cura alle applicazioni pratiche in cucina. Alla fine il lettore, sia esso un semplice consumatore, sia invece un fruitore professionale del prodotto, sarà in grado di accostarsi allo scaffale con grande e disinvolta sicurezza, scegliendo le migliori produzioni oliandole d’Italia e del mondo con cognizione di causa e competenza.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti