Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Cosa fare in caso di cadute e traumi

di
Pubblicato il: 13-03-2007

In casa le cadute e gli urti sono all'ordine del giorno. Per fortuna nella maggior parte dei casi si risolve tutto in quattro risate. Ma ci sono situazioni più gravi, ecco come intervenire.

Sanihelp.it - Il problema delle cadute non riguarda solo gli anziani e i bambini (questi ultimi sono a rischio continuo traumi). Sbilanciamenti, passi falsi e distrazione possono portare chiunque a cadere o a compiere movimenti accidentali che procurano incidenti muscolari o articolari.

In questo contesto possiamo parlare di distorsioni, contusioni e strappi.

La distorsione è causata in genere da falsi movimenti o da traumi inaspettati. Tra le mura di casa la più comune distorsione è quella alla caviglia.
In questi casi la prima cosa da fare è applicare una fasciatura stretta e fare impacchi con acqua fredda o ghiaccio. Nei casi di lievi distorsioni, che sono spesso confondibili con quelle che si chiamano volgarmente storte, è sufficiente tenere l'arto a riposo per qualche giorno di riposo.
In questi casi non sarebbe nemmeno necessario recarsi al Pronto soccorso, ma le situazioni sono tante e non sempre è semplice fare diagnosi esatte senza una radiografia o senza una visita medica.
Il consiglio quindi è di condurre l'infortunato all'ospedale per una visita di controllo che accerti che non ci siano lussazioni, fratture o complicazioni.

Lo strappo muscolare è una lesione di uno o più fasci di fibre muscolari causata da uno stiramento improvviso: l’unico rimedio possibile è il completo riposo per qualche giorno. È necessaria poi una visita medica per stabilire l’eventuale riabilitazione.

La contusione, infine, è un trauma prodotto da un urto con un corpo contundente, senza lacerazione della cute.
Dopo il trauma sulla cute compare un'ecchimosi e nel caso di traumi più violenti un ematoma.
In caso di ematomi ed ecchimosi è consigliabile applicare degli impacchi di ghiaccio per indurre una vasocostrizione, ed eventualmente un bendaggio non stretto. Si possono inoltre applicare delle apposite pomate.
Se la contusione non interessa zone a rischio, come ad esempio la testa o zone ove sono presenti organi interni, non c'è da preoccuparsi: ecchimosi ed ematomi regrediscono spontaneamente in poco tempo.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti