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Prima pappa: la parola al pediatra

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Pubblicato il: 30-03-2007

Abbiamo chiesto alla dottoressa Federica Zanetto, pediatra dell'Associazione Culturale Pediatri, alcune delucidazioni sullo svezzamento: quando, come e perché.

Sanihelp.it - L'Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) e l'associazione europea di nutrizione E.S.P.G.A.N hanno uniformemente concordato che l'inizio dello svezzamento debba avvenire non prima del compimento del 120° giorno di vita e non dopo la fine del sesto mese. Può spiegare perché 6 mesi è l’età più adatta? «A quest'epoca si ha la maturazione di competenze digestive, immunitarie, neurologiche e cognitive. A 5-6 mesi il bambino diventa capace di indicare il suo desiderio per il cibo aprendo la bocca e sporgendosi in avanti; diventa anche capace di indicare disinteresse e sazietà tirandosi indietro e girando la testa. In più, a partire dai 6 mesi, sviluppa la capacità di portarsi il cibo, di dimensioni appropriate, direttamente in bocca. Inoltre, dai 5-7 mesi di vita i bambini sono capaci di inghiottire alimenti morbidi perché scompare man mano la protrusione riflessa della lingua quando viene stimolata, per esempio, dal cucchiaino».

Se il latte comincia a scarseggiare prima (3-4 mesi) è meglio integrare con il latte artificiale o anticipare lo svezzamento? «Consiglio di continuare con il latte, in quanto lo svezzamento anticipato a queste età aumenta inevitabilmente il rischio di allergie e danni intestinali».

Quali consigli dà ai genitori che si cimentano con l’avventura dello svezzamento? «È importante che i genitori rispettino la volontà del bambino e capiscano i segnali che il loro piccolo (unico, diverso dagli altri e con ritmi propri) lancia loro, senza aspettative eccessive e con pazienza. Ci sono bambini molto veloci nella richiesta di nuovi alimenti, ci sono altri più lenti. Spesso i genitori riferiscono al pediatra che il bambino mangia troppo poco la nuova pappa, oppure la rifiuta. Atteggiamenti impositivi danno risultati opposti a quelli attesi: i bambini imparano a rifiutare il cibo».

Bisogna continuare con le poppate anche dopo l’inizio dello svezzamento? «I pasti di latte dovrebbero continuare secondo il ritmo abituale, in quanto il latte materno non perde di colpo la sua adeguatezza, ma con gradualità».

Meglio acquistare le pappe o prepararle da sé? 
«Non c'è differenza a 12 mesi nella crescita e nella composizione corporea tra bambini alimentati con alimenti commerciali rispetto a quelli alimentati con preparazioni casalinghe».


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Redazione Sanihelp.it

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