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Sesso e giovani: tutta la verità

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Pubblicato il: 07-04-2007

I ragazzini di oggi sono trasgressivi e spregiudicati o deboli e disinformati? In realtà, entrambe le cose. Parola di Marco Rossi, il sessuologo più amato dai giovani

Sanihelp.it - Come dovrebbe comportarsi un genitore di fronte a un figlio che inizia a scoprire il sesso?
Innanzitutto non dovrebbe preoccuparsi tanto di cosa dire, quanto semmai di cosa fare. Il genitore deve essere un esempio, trasmettere ai figli il modo di vivere serenamente il proprio corpo e la propria sessualità. Se parlare apertamente di sesso con un figlio può essere imbarazzante o difficile, attraverso il comportamento si possono dare segnali molto più forti. Lasciare dei preservativi in un luogo della casa in cui il figlio sappia di poterli trovare, parlare con la propria figlia dei metodi di contraccezione usati... sono tutti modi per avvicinarsi ai giovani senza voler fare lezione. Un genitore deve far capire al figlio che il sesso non è solo l'aspetto medico o tecnico, ma che c'è anche una componente emotiva e sentimentale importantissima. 

E un figlio alle prime armi con il sesso, come dovrebbe comportarsi? 
Senza dubbio chiedendo, leggendo, informandosi. Internet, per esempio, è una fonte preziosissima per la ricerca di informazioni, e dimostra che la tecnologia non è solo sesso con i videofonini. La contraccezione, poi, deve essere sempre una priorità: adesso, sul mercato, esistono metodi ancora più comodi ed efficaci come l'anello vaginale. Il problema è che, a cominciare dal preservativo, spesso i contraccettivi costano troppo, e così i giovani finiscono per scegliere il coito interrotto, che infatti è ancora il metodo più diffuso. A questo riguardo, ritengo che sarebbe fondamentale facilitare l'accesso dei giovani alla contraccezione. 

Dalle sue parole emerge l'immagine di un adolescente con due volti: uno libero e trasgressivo, l'altro insicuro e dubbioso. In tutto questo i tabù sono scomparsi o ci sono ancora? 
I tabù nel senso di divieti no, sono stati assorbiti da una società in cui tutto è lecito. Rimangono però i buchi neri di conoscenza, per esempio sull'orgasmo. Quando si è molto giovani, diciamo tra i 15 e i 20 anni, i maschi dimenticano il senso del piacere perchè vivono il sesso in modo prestazionale, come un traguardo da raggiungere. Per le ragazze è lo stesso: sono talmente prese dalla quantità da dimenticare la qualità del rapporto. Ma non dimentichiamo che questo, all'inizio della vita sessuale, è perfettamente normale.



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Redazione Sanihelp.it

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