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Caldo: no a odore e sudore

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Pubblicato il: 12-04-2007

Arriva il caldo: scopri con noi come sentirti sempre fresca e protetta, con i consigli dell'esperto e una piccola guida per scegliere il deodorante giusto.

Sanihelp.it - Sudare è naturale. La pelle traspira per garantire la regolazione della temperatura corporea (termoregolazione) attraverso un meccanismo fisico: il sudore evapora per la temperatura cutanea e permette il raffreddamento della pelle e dell’organismo.
Sudare dipende da molti fattori: attività fisica, temperatura esterna o stato emotivo (si pensi che la traspirazione media del cavo ascellare, in un’ora e a temperatura ambiente, è 200 mg, mentre durante uno stress emozionale aumenta a 700 mg!).
Ma sudare a volte è un problema, per esempio quando non si può controllare la propria odorazione, o quando non si riesce a difendersi da stimoli pro-infiammatori quali la depilazione, il caldo, l’occlusione-compressione degli abiti.

Il professor Leonardo Celleno, Direttore del Centro di Ricerche Cosmetologiche all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ci spiega come combattere irritazioni e fastidi al cavo ascellare in modo sicuro ed efficace.
«Rossori, pruriti, desquamazioni, dermatiti irritative si possono evitare seguendo buone regole igieniche. Infatti alla base dei cattivi odori che provengono dalla sudorazione vi è la flora batterica cutanea. Se l’igiene non è adeguata i batteri crescono e utilizzano il sudore apocrino dell’ascella come nutrimento, realizzando delle sostanze volatili che sono la fonte dei cattivi odori. Fondamentale è la scelta di un deodorante delicato, che rispetti le caratteristiche fisiologiche di questa zona della pelle. Gli abiti non devono irritare né stringere, ma permettere un’adeguata traspirazione».

Come deve essere il deodorante ideale?
«Non deve coprire i cattivi odori o profumare la zona di applicazione. Il suo vero compito è agire proprio sui batteri impedendo loro di alterare il sudore e di ridurre la fuoriuscita del sudore, che di per sé non ha odori così fortemente percettibili.
Il deodorante può poi essere utile per proteggere la pelle dall’azione irritativa svolta dallo sfregamento degli abiti, idratando e nutrendo la pelle con sostanze filmanti e lenitive. Ciò non toglie che un deodorante possa anche apportare una leggera e gradevole profumazione dell’area, ma questa deve essere scelta con cura e verificata per la sua tollerabilità. Infine, un buon deodorante deve essere in grado di garantire un’azione durevole, ma questa sarà tanto maggiore quanto più cureremo la nostra igiene, specialmente quando fa caldo o in intensa attività fisica».

Quali altri consigli si possono dare alle donne per sentirsi sempre pulite e protette?
«Innanzitutto evitare i prodotti troppo alcolici che possono essere irritanti. Non usarne in quantità eccessiva e non basarsi solo sulla profumazione per sceglierlo. Applicarlo solo dopo la detersione della zona. Evitare abiti e tessuti che fanno sudare. Eseguire la depilazione ascellare con delicatezza, facendola seguire dall’applicazione di una crema disinfettante e lenitiva. Se c’è troppa sudorazione sono utili deodoranti particolarmente attivi nel ridurre la secrezione sudorale. Ma attenzione a non esagerare: si potrebbe causare una molesta infiammazione delle ghiandole delle ascelle».


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