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Cani e gatti: con i vaccini siamo al sicuro

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Pubblicato il: 24-04-2007

Vuoi vivere con serenità il rapporto con il tuo amico a 4 zampe? Ricordati di vaccinarlo con regolarità, eviterai brutte sorprese.

Sanihelp.it - Per proteggere la salute dei nostri cuccioli, ma indirettamente anche la nostra, non dimentichiamo mai di vaccinare i nostri amici a quattro zampe. Ecco tutte le indicazioni.

PER I GATTI. La protezione di origine materna inizia a venir meno verso l’ottava settimana d’età. Per questo, si consiglia di iniziare il programma vaccinale attorno alle otto-nove settimane, con una seconda vaccinazione intorno alle 12 settimane d’età. Finché non avrà terminato il suo programma vaccinale effettuato dal veterinario, bisognerà impedirgli di vagabondare dove vi sono gatti di cui non si conosce lo stato vaccinale. Affinché sia ben protetto, è importante continuare a vaccinarlo per tutta la vita. Il veterinario adotterà il programma vaccinale più adatto allo stile e all’ambiente di vita di ciascun animale.

Contro cosa possiamo vaccinarlo? Malattie respiratorie, Gastroenterite virale, Leucemia felina (FeLV) e Clamidiosi sono le malattie contro cui si vaccinano i gatti. Le prime due sono considerate come vaccinazioni di base per ogni gatto; per Leucemia felina e Clamidiosi la valutazione va fatta in base allo stile di vita del gatto, all’ambiente di residenza e alle esigenze del proprietario, e sono certamente consigliabili per i gatti che vivono all’aperto o in collettività. La vaccinazione contro la Rabbia è obbligatoria solo per portare l’animale all’estero, ma può comunque essere consigliata dal veterinario. Si consiglia di rivolgersi al proprio veterinario per ogni aggiornamento relativo agli obblighi vaccinali per la Rabbia.

PER I CANI.
La protezione di origine materna dura meno di tre mesi. Per questo, i programmi vaccinali iniziano attorno ai due mesi d’età con la prima vaccinazione per essere completati a circa 12-13 settimane d’età, quando gli anticorpi materni diminuiscono. Se il cucciolo ha un’età compresa tra le sette e le otto settimane, non è ancora completamente protetto verso molte malattie e va quindi portato dal veterinario per terminare il protocollo vaccinale. Inoltre, affinché la protezione continui nel tempo, è importante che per tutta la durata della sua vita venga vaccinato con regolarità. Il veterinario adotterà il programma vaccinale più adatto allo stile e all’ambiente di vita del cane.

Contro cosa possiamo vaccinarlo? Le principali malattie infettive contro cui si vaccina oggi il cane sono Parvovirosi, Cimurro, Epatite, Leptospirosi e Laringotracheite infettiva (tosse dei canili). Sono tutte altamente contagiose e possono essere difficili da curare. La vaccinazione antirabbica è obbligatoria solo in alcune condizioni particolari e per portare l’animale all’estero, ma può essere ugualmente consigliata dal veterinario. 



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Redazione Sanihelp.it

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