MSN Home
Hotmail
Messenger
LIFESTYLE
Salute  |  Forum
Imposta MSN come pagina iniziale
www.sanihelp.it
Home > News e Articoli > Articolo

Speciale Parto

Parto indolore: non solo epidurale

Email

Partorire senza dolore ma anche senza farmaci: si può? E se bastasse il sostegno dell'ostetrica?

Sanihelp.it - Quando si parla di parto senza dolore il pensiero va subito sì: all’epidurale. Potente arma farmacologica contro il dolore da travaglio, l’analgesia epidurale non è l’unica possibilità a disposizione delle future mamme per affrontare serenamente e con meno sofferenza possibile la fase delicata della dilatazione uterina. 
O per lo meno non è la prima via da prendere, come ci spiega Anita Regalia, responsabile della sala parto dell’Azienda Ospedaliera San Gerardo di Monza: «Considero l’analgesia epidurale un’offerta ragionevole alla partoriente nel momento in cui tutte le modalità naturali e, per così dire, umane di sostenere una donna che affronta il travaglio siano state provate e abbiano fallito», afferma la ginecologa. 

«Parlo di tutte le stimolazioni e gli aiuti di cui una partoriente può usufruire per alleviare il suo dolore: massaggi, bagni, posizioni, stimolazioni varie: tutti compiti dell’ostetrica, una figura oggi rilegata solo alla fase espulsiva del parto, ma che invece riveste un ruolo preponderante proprio durante il travaglio, offrendo alla donna sostegno fisico, emotivo e psicologico.
Prima di pensare a rendere l’epidurale un servizio garantito in tutti gli ospedali, credo che bisognerebbe attrezzarsi per fare in modo che tutte le strutture italiane rivedano il ruolo centrale dell’ostetrica nella fase del travaglio», continua la dottoressa.

«Se un parto presenta caratteristiche fisiologiche (monitoraggio regolare, posizione fetale cefalica, ecc.) e non ci sono indicazioni mediche particolari, non sussistono motivazioni per somministrare un’analgesia, con tutti i rischi che vi sarebbero connessi: alterazioni del battito del bambino, allungamento del periodo espulsivo, aumento del rischio di parti operativi ecc. Per non parlare dei possibili effetti collaterali: se il dosaggio farmacologico è elevato, la donna potrebbe perdere la sensazione di controllo sul proprio corpo e quindi potrebbe non essere più in grado di portare avanti il parto. Altri possibili eventi sono atonia vescicale (difficoltà di svuotamento della vescica), febbre o mal di schiena».

Quando allora è giusto ricorrere all’epidurale? «Nel nostro ospedale garantiamo a tutte le donne questa possibilità, ma crediamo fermamente che nella maggior parte dei casi sia sufficiente il sostegno dell’ostetrica. Il 12-14 % dei parti annuali che effettuiamo con epidurale sono giustificati da un allungamento dei tempi di travaglio o in presenza di patologie come l’ipertensione. Quindi solo quando è strettamente necessario e su indicazione medica».
Vota:
Voto medio: 2.49 stelle
di Roberta Camisasca 
Fonte: Redazione
Tags: epidurale, travaglio,
Revisione: 11-01-2010

Questo articolo appartiene allo speciale "Il parto"
Leggi tutti gli articoli correlati.
Contenuti correlati
Sedici ore di travaglio per Veronica Maya
Malattie cardiache prima causa di morte in gravidanza
Parto: l'agopuntura non riduce il dolore
Troppi cesarei in Italia, soprattutto al Sud
Parto meno doloroso con il metodo Zilgrei
Le ultime news
Vacanze estive: è boom di pillola del giorno dopo
Un italiano su sei sceglie l'omeopatia
Trattare l'artrite reumatoide con lo yoga
Malattie rare: un vademecum per i Pronto soccorso d'Italia
Riparare il cuore con cellule della pelle
Gli speciali di Sanihelp.it
Salute e Benessere Trattamenti e beauty Dieta Mamma e bambino Test e psiche Sesso e dintorni
- Alimentazione anticancro
- Automedicazione
- Colesterolo
- Fiori di Bach
- Guida anti-sudore
- Influenza A
- Lavoro
- Lenti a contatto
- Malasanità: che fare?
- Medicina Ayurvedica
- Omeopatia
- Primavera
- Primo soccorso
- Primo soccorso sul lavoro
- Pronto soccorso
- Radiazioni
- Sole
- Sorriso
- Talassoterapia
- Tumore al seno: io vado avanti
- Turismo diverso
- Viaggi: pericolo animali
- Vuoi smetetre di fumare?
- Beauty trend
- Cura del viso
- Igiene Intima
- Matrimonio
- Peli addio per sempre
- Pelle sempre giovane
- A tutta Birra
- Acqua
- Aglio
- Agrumi
- Andare a funghi
- Caffe
- Caviale
- Cibi esotici
- Cioccolato
- Col cavolo
- Colazione
- Dieta zona
- Frutti dimenticati
- Gelato
- Grana Padano
- Ho voglia di tè
- Il tempo delle mele
- Latte d'asina
- Miele
- Olio d'oliva
- Pizza
- Pomodoro
- Prosciutto crudo
- Riso
- Uva e vino
- Yogurt
- Acido folico in gravidanza
- Allattamento
- Cellule staminali e cordone ombelicale
- Coliche
- Dieta in gravidanza
- Donna e mamma
- Gravidanza
- Il bambino
- Il bebè
- Il Concepimento
- Il parto
- Junior
- Primo soccorso ai bambini
- Scuola
- Adolescenti e sessualità
- Adolescenza: emergenza fumo
- Allarme cocaina a 15 anni
- Bullismo
- Gioco d'azzardo o gambling
- I disturbi alimentari
- Il male di vivere
- Ma come ti conci?!
- Tic

Salute e Animali
- I nostri amici animali
- Anticoncezionali
- Ciclo Mestruale
- Dimensioni
- Il punto G
- La prima volta
- San Valentino
- Sesso orale

Sport e Fitness
- Glutei
- Novità in Palestra
- Rimini Wellness 2012
- Running
- Settimana Bianca
MOBILE
CHI SIAMO
CONTATTI REDAZIONE
LAVORA CON NOI
PRIVACY E DISCLAIMER
REGISTRAZIONE
NEWSLETTER
SITE MAP
RSS feed rss


Network
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola. P.IVA 03194560961

Privacy     Condizioni per l'utilizzo     La tua pubblicità su MSN     Codice di comportamento Archivio notizie     Mappa del sito     Informazioni sulle inserzioni     Help    
© 2012 Microsoft