Tumore al seno: farmaco raddoppia sopravvivenza donne
Sanihelp.it - Roche ha annunciato che
bevacizumab, il suo innovativo farmaco anti-tumorale, è stato approvato in Europa per il trattamento di prima linea delle donne con tumore della mammella metastatico. La Commissione Europea ne ha approvato l’uso in associazione al chemioterapico paclitaxel. Bevacizumab è
il primo e unico agente anti-angiogenetico in grado di determinare un consistente miglioramento e/o un beneficio in termini di progressione libera da malattia nei pazienti affetti da tumore del colon retto, del polmone, della mammella e del rene.
I risultati degli studi di Fase III (E2100) hanno dimostrato che le donne con tumore della mammella metastatico possono
sopravvivere due volte più a lungo senza progressione di malattia se trattate con l’associazione bevacizumab-paclitaxel rispetto a quelle trattate con il solo paclitaxel.
Di recente ha preso il via un trial di fase III (AVEREL) di prima linea mirato a valutare l’impiego di bevacizumab associato a docetaxel e trastuzumab nelle donne con cancro della mammella HER-2 positivo.
Ricordiamo che ogni anno nel mondo vengono diagnosticati oltre
un milione di nuovi casi di tumore della mammella, che determinano 400 mila morti l’anno. Il tumore al seno in fase metastatica è la prima causa di morte per cancro nel mondo tra le donne al di sotto dei 55 anni.
In Italia, le donne colpite sono oltre 300.000, con circa 35.000 nuovi casi e 11.000 decessi ogni anno.
di Roberta Camisasca
Fonte: Roche
Tags: tumore, seno, farmaco, raddoppia, sopravvivenza, donne
Revisione: 09-05-2007