Diventa fan su facebook | Fai Sanihelp.it la pagina iniziale | Aggiungi ai preferiti | Youtube | Mobile
GoogleRicerca diete, news, enciclopedia, malattie, prodotti
Home > News e Articoli > Articolo

Speciale Ciclo Mestruale

Assorbente interno o esterno?

Una scelta strettamente personale, da fare sulla base delle proprie esigenze e caratteristiche. Ma anche di alcune considerazioni tecniche. Ecco quali...

Sanihelp.it - Meglio l'assorbente esterno o quello interno? Ogni donna, prima o poi, pone o si pone questa domanda.
Cominciamo con il dire che non esiste una risposta univoca. La scelta del tipo di assorbente più adatto è strettamente personale, e legata a caratteristiche ed esigenze che variano da persona a persona.
I due tipi di assorbenti in commercio, quello esterno e il tampone interno, presentano alcune caratteristiche comuni: entrambi hanno lo scopo di assorbire il flusso mestruale, entrambi vengono gettati dopo l'uso, e anche riguardo al costo non esistono grandi differenze.

Esistono alcune peculiarità, però, che possono essere utili nell'orientare la decisione. La differenza fondamentale tra un assorbente interno e uno esterno consiste ovviamente nel suo posizionamento. Il primo viene inserito nella vagina, e resta quindi all'interno del corpo assorbendo il flusso prima che esso fuoriesca. L'assorbente esterno, invece, lascia fluire liberamente il sangue, e lo trattiene nella sua parte centrale a contatto con lo slip.
In entrambi i casi, il flusso assorbito rimane per un certo periodo di tempo a contatto con il corpo. Se ciò si protrae troppo a lungo, il tampone interno può provocare infezioni e alterazioni dell'equilibrio batterico vaginale, mentre l'assorbente esterno puù generare irritazioni e pruriti.
Per evitarlo, è bene cambiare l'assorbente spesso, almeno ogni 3-4 ore (anche meno nei primi giorni delle mestruazioni o in caso di flusso abbondante), e seguire una corretta igiene intima.

Esistono poi una serie di situazioni per cui un tipo di assorbente è più adatto dell'altro. Durante la notte, per esempio, è sconsigliato utilizzare quello interno, proprio per evitare che i residui del flusso restino troppo tempo all'interno della vagina. Viceversa, il tampone interno è l'unica soluzione in caso di contatto con l'acqua (al mare o in piscina). Molte donne lo preferiscono in generale per praticare sport, anche se l'assorbente esterno non è assolutamente controindicato. Tanto più che, oggi, in commercio esistono assorbenti pensati appositamente per il movimento, ma anche per moltre altre necessità: sottili o spessi, con o senza ali, per i primi o per gli ultimi giorni. La scelta è davvero ampia.
Va sottolineato che l'assorbente interno, una volta inserito correttamente, diventa praticamente invisibile. Il suo inserimento, però, richiede qualche accortezza in più. Che sia dotato di applicatore o meno, deve essere infilato nella cavità vaginale delicatamente, spingendo all'indietro e verso l'alto. La posizione rilassata è fondamentale: ogni donna, con la pratica, può trovare la sua (seduta, accovacciata, in piedi con le gambe leggermente divaricate), l'importante è che i muscoli della vagina non siano tesi. Non dimenticate, prima e dopo, di lavare bene le mani, per evitare di trasportare batteri da un canale all'altro.
Vota:
Voto medio: 2.5 stelle
Suggerimenti dalla rete:

di Redazione Sanihelp.it 
Fonte: Redazione Sanihelp.it
Tags:  assorbente interno esterno
Revisione: 29-06-2009

Inserisci la tua email per ricevere la nostra newsletter:
CONTENUTI CORRELATI
Assorbente interno o esterno?
LE ULTIME NEWS
Una ricerca rivela le creme più utilizzate dalle italiane
Ipertensione: due farmaci in uno, la scelta migliore
Fa freddo? Come ti congelo le calorie (sbagliate)
Visite ed esami: liste d'attesa lunghissime e superticket
Epilessia, l'aiuto della chirurgia
Gli speciali di Sanihelp.it
Salute e Benessere Bellezza e moda Dieta Mamma e bambino Test e psiche Sesso e dintorni
- Alimentazione anticancro
- Automedicazione
- Colesterolo
- Fiori di Bach
- Guida anti-sudore
- Influenza A
- Lavoro
- Lenti a contatto
- Malasanità: che fare?
- Medicina Ayurvedica
- Omeopatia
- Primavera
- Primo soccorso
- Primo soccorso sul lavoro
- Pronto soccorso
- Radiazioni
- Smettere di fumare
- Sole
- Sorriso
- Talassoterapia
- Tumore al seno: io vado avanti
- Turismo diverso
- Viaggi: pericolo animali
- Cura del viso
- Igiene Intima
- Matrimonio
- Peli addio per sempre
- Pelle sempre giovane
- Trucco e Capelli
- A tutta Birra
- Acqua
- Aglio
- Agrumi
- Andare a funghi
- Caffe
- Caviale
- Cibi esotici
- Cioccolato
- Col cavolo
- Colazione
- Dieta zona
- Frutti dimenticati
- Gelato
- Grana Padano
- Ho voglia di tè
- Il tempo delle mele
- Latte d'asina
- Miele
- Olio d'oliva
- Pizza
- Pomodoro
- Prosciutto crudo
- Riso
- Uva e vino
- Yogurt
- Acido folico in gravidanza
- Allattamento
- Coliche
- Dieta in gravidanza
- Donna e mamma
- Gravidanza
- Il bambino
- Il bebè
- Il Concepimento
- Il parto
- Junior
- Primo soccorso ai bambini
- Scuola
- Adolescenza: emergenza fumo
- Allarme cocaina a 15 anni
- Bullismo
- Gioco d'azzardo o gambling
- I disturbi alimentari
- Ma come ti conci?!

Salute e Animali
- I nostri amici animali
- Anticoncezionali
- Ciclo Mestruale
- Il punto G
- La prima volta
- San Valentino
- Sesso orale

Sport e Fitness
- Novità in Palestra
- Running
- Settimana Bianca
MOBILE
CHI SIAMO
CONTATTI E PUBBLICITÀ
PRIVACY E DISCLAIMER
REGISTRAZIONE
RSS news
RSS oroscopi



Network
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola.