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Cefalee: gli effetti benefici del caffè

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Pubblicato il: 24-05-2007

Al Focus sulle cefalee di Stresa uno studio americano mostra come la caffeina riesce a contrastare l'insorgere del mal di testa.

Sanihelp.it - Il caffé tende a mantenere svegli perché impedisce ai neuroni di liberare una sostanza, chiamata adenosina, che le cellule nervose cerebrali sovraffaticate secernono per comunicare alle altre il bisogno di una pausa quando i neuroni hanno accumulato un surplus di lavoro.

Poiché uno dei sintomi dell’astinenza da caffeina è spesso la comparsa di mal di testa, nei cefalalgici s’instaura un circolo vizioso dove il consumo di caffeina è sostenuto dalla paura dell’insorgenza di cefalea. È il gatto che si morde la coda dove il consumo abituale di caffeina porta allo sviluppo di cefalea cronica, soprattutto nelle donne con meno di 40 anni.

Quello che vi abbiamo raccontato è la sintesi dello studio made in USA illustrato al convegno di Stresa dal Prof. Robert E. Shapiro dell’University of Vermont College of Medecine di Burlington (USA) che evidenzia come questa sostanza eserciti un’azione antagonista sui recettori adenosinici che può essere realmente definita farmacologica e che, a seconda del sito, del dosaggio e del tempo d’azione, può alleviare, o al contrario aggravare, il mal di testa. 

Non è un caso quindi che una delle componenti di molti farmaci antiemicranici è proprio la caffeina. Ma le sorprese sui rapporti fra questa bevanda e il mal di testa non sono finite.

A dosaggi superiori a 200 mg, la caffeina ha un modesto effetto analgesico soprattutto sulle cefalee di tipo tensivo, ma c’è una cefalea in cui ha un effetto sorprendente: la cefalea ipnica, un mal di testa molto particolare che si presenta quasi esclusivamente nell’anziano e colpisce soltanto di notte.

I pazienti possono essere improvvisamente svegliati da una cefalea bilaterale lieve-moderata che può durare da 15 minuti e 6 ore, senza segni di accompagnamento come nausea e vomito.

Quando la diagnosi di cefalea ipnica è certa, associare alle usuali terapie usate per questo mal di testa (carbonato di litio, indometacina, ecc) una tazza di buon caffè prima di andare a letto può migliorarne gli effetti e addirittura evitare l’insorgenza degli attacchi.

D’altro canto uno dei più famosi rimedi popolari contro il mal di testa è sempre stato una tazza di caffè con qualche goccia di limone.


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Redazione Sanihelp.it

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