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Mappa degli stupefacenti

Droghe: male Lombardia e Lazio, bene Calabria e Basilicata

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Pubblicato il: 16-07-2007
Sanihelp.it - La ‘Relazione al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia’, basata su indagini dell’Ifc-Cnr, presentata oggi dal ministro della Solidarietà sociale. Spetta a Calabria e Basilicata il primato della minor diffusione di sostanze stupefacenti a livello giovanile.
Il dato emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze in Italia 2006, presentata negli scorsi giorni a Palazzo Chigi dal ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, e basata su indagini campionarie realizzate dall’Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa.
La mappa dei consumi è inevitabilmente composita e non si presta a facili generalizzazioni. Colpiscono però alcuni elementi di dettaglio. La prevalenza dell’uso di eroina (almeno una volta negli ultimi 12 mesi) nella popolazione generale oscilla tra lo 0,7% della Liguria e lo 0,2% del Lazio. Tra le regioni maggiormente esposte risulta anche l'Umbria con lo 0,5%.

La regione che fa invece registrare la più alta prevalenza di consumatori di cocaina è la Lombardia (4,7%); in Basilicata i valori più bassi (1,1%) e valori inferiori anche in Calabria (1,3%), Sicilia, Friuli-Venezia Giulia e Valle d’Aosta (intorno all’1,4%).

La Regione con le più alte percentuali di consumatori di cannabis è il Lazio con il 10,6% mentre la Regione dove si rileva una minor proporzione è la Basilicata (7,7%). Percentuali elevate in Sicilia (circa il 10,2%), Valle d’Aosta, Liguria, Veneto e Abruzzo (poco più del 9%). Valori più bassi per l’Emilia-Romagna ed il Friuli-Venezia Giulia (inferiori all’8%); la Sardegna, il Molise e la Puglia (poco più dell’8%).

La Regione maggiormente interessata dall’utilizzo di allucinogeni risulta la Lombardia (circa lo 0,85%); seguono la Campania con lo 0,6%; Emilia Romagna, Lazio, Umbria e Veneto con prevalenze intorno allo 0,5%. Le Regioni dove si osserva un uso minore sono la Valle d’Aosta (0,2%), la Basilicata e la Calabria (0,3%).

La prevalenza, infine, di soggetti che ha fatto uso di alcolici almeno una volta negli ultimi dodici mesi varia tra l’82% del Friuli-Venezia Giulia ed il 76% della Sicilia. Tra le Regioni con meno consumatori anche il Lazio con il 78% e Sardegna, Marche, Calabria e Campania intorno al 79%. La distribuzione dei consumatori di tabacco oscilla tra il 34% del Piemonte e il 30% della Calabria. Percentuali minori intorno al 31% in Friuli-Venezia Giulia, Valle d’Aosta, Veneto e Basilicata.











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Redazione Sanihelp.it

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