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La dieta mediterranea diventa patrimonio dell'umanità

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Pubblicato il: 30-07-2007
Sanihelp.it - La dieta mediterranea sta per diventare patrimonio dell'umanità all'Unesco: lo rende noto la Coldiretti nel riferire l'iniziativa del Governo spagnolo ufficializzata alla Commissione europea.

L'iniziativa ha un valore straordinario per l'Italia, con primati raggiunti nelle produzioni di frutta, verdura e pasta e il posto d'onore nella UE per vino e olio di oliva. La dieta mediterranea è infatti basata sul consumo di alimenti ricchi di fibre (cereali, legumi, frutta e verdura), di olio d'oliva e di pesce ed è unanimemente riconosciuta come dieta sana e nutriente, utile per contrastare l'invecchiamento cellulare e le malattie cardiovascolari.

Pane, pasta, frutta, verdura, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito agli italiani di conquistare il record della longevità con una vita media di 77,2 anni per gli uomini e di 82,8 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea. 
Non solo. In Europa gli italiani si aggiudicano il primato dei meno grassi, proprio alla dieta mediterranea che ha garantito il miglior rapporto tra peso e altezza, calcolato in base a un indice di massa corporea comunitario. 

Ma l'allarme obesità è alto per le nuove generazioni: i casi di obesità o sovrappeso riguardano il 36% dei ragazzi attorno ai dieci anni, il valore più alto dell'Unione Europea. Far entrare la dieta mediterranea nella lista del patrimonio culturale e immateriale dell'umanità all'UNESCO rappresenta dunque anche un'opportunità per una sua divulgazione più vasta a vantaggio della salute di tutti i cittadini.

Una opportunità che va accolta difendendo l'identità dei prodotti base della dieta mediterranea. Per questo - sostiene la Coldiretti - occorre rendere obbligatoria l'indicazione dell'origine dei prodotti in etichetta e fermare in Italia il disegno di ottenere ulivi, vite, pomodoro, melanzana, fragola, ciliegio, agrumi e kiwi geneticamente modificati (OGM) che causerebbe danni economici e di immagine irrimediabili al Made in Italy.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Coldiretti

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