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Diabete, come ridurre i decessi per malattie correlate

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Pubblicato il: 03-09-2007
Sanihelp.it - Nel mondo, circa 250 milioni di persone sono affette da diabete. La maggior parte di esse soccombe o rimane disabile a causa delle complicanze cardianche o renali della malattia. Il numero dei decessi, però, potrebbe essere notevolmente ridotto:  lo studio Advance, il più vasto mai condotto nel campo del diabete, ha dimostrato che l' associazione a basso dosaggio di due farmaci utilizzati per il trattamento dell'ipertensione arteriosa, perindopril e indapamide, riduce il rischio di mortalità ed il rischio di complicazioni cardiache e renali nei pazienti affetti da diabete di tipo secondo. 

L'indagine, i cui risultati sono stati presentati oggi al Congresso della Società Europea di Cardiologia di Vienna, ha coinvolto un totale di 11.140 pazienti affetti da diabete, provenienti da 20 paesi diversi, per la durata di 4,3 anni. Metà dei pazienti ha assunto giornalmente un'unica compressa contenente un'associazione a basso dosaggio di due farmaci impiegati per combattere l'ipertensione (l'ACE inibitore perindopril ed il diuretico indapamide), l'altra metà ha invece ricevuto un trattamento placebo. 

«L'aggiunta dell'associazione a basso dosaggio perindopril e indapamide ha ridotto del 14% il rischio di mortalità dovuta a qualsiasi causa - ha spiegato la direttrice dello studio, la dottoressa Anushka Patel del George Institute for International Health in Australia - E del 18% il rischio di decesso per malattie cardiovascolari. In termini assoluti, si potrebbe evitare un decesso ogni 79 pazienti».
 Nel 2006 le Nazioni Unite avevano rilasciato una dichiarazione che auspicava un'azione piu' incisiva a livello internazionale al fine di combattere l'epidemia mondiale di diabete. Ora, secondo i responsabili della ricerca, questi risultati rappresentano un importante passo avanti per la salute di milioni di persone affette da diabete in tutto il mondo. «L'approccio terapeutico dello studio ha ridotto di quasi un quinto la probabilità di decesso a causa di complicanze da diabete - ha concluso uno di loro, Stephen MacMahon - Praticamente senza effetti collaterali».





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Redazione Sanihelp.it

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