Speciale Talassoterapia
I fanghi e la crenolutoterapia
Una volta i fanghi si facevano solo a età avanzata. Oggi sono molto quotati anche tra i più giovani, che li scelgono per le loro virtù terapeutiche ed estetiche. Scopriamole insieme.
© Photos.com
Sanihelp.it - Una bella pelle presuppone salute e pulizia dall’interno: questo ormai lo sappiamo. Ma come mantenere questo stato di
benessere e purificazione, nel quadro di uno stile di vita frenetico e di abitudini quotidiane frettolose e spesso scorrette, può essere un dilemma.
La soluzione viene, ancora una volta, dalla natura:
i fanghi. Le loro proprietà, alla base di diverse applicazioni terapeutiche conosciute con il nome di
fangoterapia o crenolutoterapia, sono uniche e innumerevoli: antinfiammatoria, disintossicante, rimineralizzante ecc.
E non solo sulla pelle: anche ossa e articolazioni traggono grande giovamento dalla fangoterapia.
Reumatismi, artrite e artrosi, ma anche tensione muscolare, magari derivata da sforzo o cattiva postura, sono disturbi comuni che spesso si risolvono solo con i farmaci. Con conseguente affaticamento dell’organismo. Il fango è un valido metodo alternativo, che può ridurre l’apporto farmacologico. La fangoterapia inoltre può limitare il danno a carico della
cartilagine, tipico bersaglio dell’infiammazione presente nei pazienti colpiti da dolori alle articolazioni.
Avvolgersi in una calda colata di fango quindi:
-
Aiuta a migliorare patologie osteoarticolari: gli indicatori di infiammazione calano sensibilmente, i sintomi del dolore si riducono fino al 40% e si prevengono eventuali riacutizzazioni dolorose.
-
Fa miracoli per lo stress: una seduta di fangoterapia abbatte ansia e stress, decontraendo la muscolatura e regalando relax assoluto.
-
Per la pulizia e la disintossicazione della pelle è ottimo: le applicazioni di fanghi assorbono scorie e tossine, puliscono la pelle in profondità e la rendono levigata, morbida e purificata.
-
Riattiva la circolazione, con ovvi benefici su disturbi come ritenzione idrica,
cellulite, vene varicose.
-
Si può sfruttare per rendere più bello il seno: nelle Spa viene proposto un trattamento a base di fanghi termali salso-bromo idrici e di estratti di quillaja saponaria, trigonella, kigelia e luppolo, per rinforzare e ossigenare la zona del décolleté con principi attivi vitaminizzanti e stimolanti.
di Roberta Camisasca
Fonte: Redazione
Tags: fanghi, cellulite,
Revisione: 15-03-2010