Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Mela: il frutto per tutti

di
Pubblicato il: 01-10-2007

A merenda o a colazione, per i neonati o per chi fa sport... la mela è il frutto più versatile dell'autunno, e non deve mai mancare sulla tavola. Ecco perchè...

Mela: il frutto per tutti © Photos.com Sanihelp.it - La mela è il frutto per antonomasia, la prima, per intenderci, che un bambino impara a riconoscere e disegnare. Originaria come molti altri vegetali dei paesi dell'Asia centrale e occidentale, dopo essere giunta nel bacino del Mediterraneo venne introdotta in Gran Bretagna dagli antichi romani, che ne erano grandi estimatori.
Da lì, nel corso dei secoli, la mela ha conquistato il mondo, tanto da diventare addirittura sinonimo di una delle città-simbolo dell’occidente, New York.
Dal noto proverbio una mela al giorno toglie il medico di torno, si deduce che la mela non può mancare all’interno di una dieta varia ed equilibrata. In particolare, la mela è consigliata per: 

I neonati, a partire dai 4 mesi di età (al momento dello svezzamento). Il suo gusto dolce è ben apprezzato, e solo molto raramente si sono riscontrati problemi di intolleranza o allergia. Si consiglia di usare frutti ben maturi, sbucciati, e preparati in purea.
Gli sportivi. Il rilevante contenuto di potassio (fondamentale nella contrazione muscolare) e di acqua (alto potere rinfrescante), oltre che la presenza di zuccheri immediatamente utilizzabili dall'organismo, rendono la mela perfetta per gli chi fa sport.
Gli studenti. La mela è la merenda ideale da mettere nello zaino di scuola: un frutto medio ha le dimensioni ideali di una porzione adatta ai ragazzi nell’età della crescita. In più, è facile da trasportare e da consumare.
Le persone anziane. Si tratta di un frutto conosciuto, ben tollerato dal sistema digestivo, con un effetto benefico riconosciuto su numerose patologie, come diabete e ipercolesterolemia, che colpiscono in particolare nella terza età.
Le persone con problemi del transito intestinale. Questo frutto è benefico sia per chi soffre di stitichezza (nel qual caso si consiglia il consumo della mela intera e non sbucciata), sia per chi, al contrario, soffre di diarrea (in questo caso, è consigliato il consumo di polpa di mela grattugiata). 

Dopo il chi, non possiamo dimenticare il quando. La mela può essere consumata quotidianamente, fino a 4 frutti al giorno. A complemento della colazione mattutina, in forma intera o di succo, o come conclusione tradizionale e leggera di un pasto elaborato, costituisce uno snack o una merenda ideale, che sazia senza appesantire, è facile da conservare e trasportare, ha un costo moderato ed è disponibile per gran parte dell'anno. Scegliere la mela adatta tra le tante varietà è soprattutto una questione di gusto. In ogni caso, però, occorre verificarne la compattezza. Al tatto, le mele devono risultare sode (non devono ammaccarsi con la semplice pressione di un dito), e non presentare incavi e ammaccature. Questo vale soprattutto per le mele più grandi, che è più facile che maturino troppo rispetto alle più piccole.
Una volta acquistate, le mele possono essere conservate a temperatura ambiente in inverno e in frigorifero in estate; se si sbucciano, si avrà cura di effettuare questa operazione all'ultimo momento per limitare le perdite di vitamine e per non lasciarle annerire. In alternativa, un trucco utile è quello di passare sulla superficie tagliata un po' di succo di limone, che previene l'ossidazione.
Le mele, infine, vanno riposte lontano alle verdure a foglia verde, perché, così come le banane, le pere e i meloni, producono etilene, un gas in grado di deteriorarle.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Assomele

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti