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L'olfatto come test di valutazione dell'attività mentale negli anziani?

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Pubblicato il: 17-10-2002

Alcuni ricercatori hanno scoperto che il senso dell'odorato ha una corrispondenza con le capacità mentali nei soggetti anziani.

Sanihelp.it - Utilizzare un test di stimolazione dell’odorato per valutare l’attività e le capacità mentali nell’anziano, può sembrare strano, ma l’idea non è così strampalata come sembra..

L’olfatto e le capacità cognitive non risultano però tra loro collegate nei soggetti giovani, un dato che sembra confortare l’ipotesi che le alterazioni nel sistema nervoso centrale, correlate all’età avanzata, contribuiscono alla riduzione sia dell’olfatto sia delle capacità intellettive.

La riduzione dell’acuità visiva e olfattiva si sono dimostrate correlabili a riduzioni delle attività intellettuali nell’anziano. Questa connessione suggerisce che entrambi i deficit (sensoriale ed intellettivo)condividano una causa comune, ma questa affermazione potrebbe rivelarsi errata dato che i test di intelligenza generalmente si basano sulla capacità di vedere e di udire del soggetto.

I dottori Claire Murphy e Mario F. Dulay della San Diego State University, in California, hanno deciso di verificare questa ipotesi comparando l’acuità olfattiva delle persone, la loro capacità di “annusare”, e le loro capacità intellettive. I ricercatori hanno studiato due gruppi; uno di 103 adulti giovani, di età compresa tra i 18 ed i 45 anni, l’altro di 98 adulti anziani, di età compresa tra 55 e 97 anni.

I ricercatori hanno scoperto che gli adulti più anziani hanno un olfatto peggiore dei giovani. Nel rapporto pubblicato sul numero di settembre di “Psychology and Aging”, i ricercatori affermano che negli adulti più anziani è stata riscontrata una correlazione diretta tra funzionalità olfattiva e funzionalità mentale, incluse le capacità di memoria e ragionamento. Al contrario , la capacità di annusare non era correlata alle capacità mentali nei soggetti più giovani.

I risultati di questo studio supportano l’idea che, almeno in parte, un fattore comune sia responsabile della correlazione tra olfatto e capacità intellettive negli anziani e che la funzionalità olfattiva possa essere un buon indicatore dell’integrità del cervello in fase senile.

Tratto da: Psychology and Aging n░17 anno 2002


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Redazione Sanihelp.it

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