Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Bambini e malanni invernali

Mamma che tosse! Ecco come sconfiggerla

di
Pubblicato il: 09-10-2007

Benché banali e facilmente risolvibili, gli episodi di tosse sono un problema frequente e piuttosto fastidioso per i bambini. Ecco cosa fare per una guarigione rapida e duratura.

Mamma che tosse! Ecco come sconfiggerla © Photos.com Sanihelp.it - La tosse, che si evidenzia in tutte le malattie delle vie aeree, è un meccanismo di difesa per eliminare il muco in eccesso e il materiale estraneo inalato (polvere, germi, polline ecc.).
Esistono alcune zone delle vie aeree (laringe, trachea) più sensibili alle sostanze estranee di qualunque natura; queste aeree, appena stimolate, provocano molta tosse, specie di tipo secco. Poiché il lattante è ancora incapace di tossire efficacemente, incontra molte difficoltà nell’espellere il catarro. 

La tosse disturba frequentemente il bambino, anche quando dorme, e a volte provoca il vomito. In presenza di catarro la tosse, che in questo caso si definisce grassa o produttiva, serve a rimuovere dalle vie respiratorie il muco e i microbi, rappresentando quindi un meccanismo di difesa che andrebbe mantenuto. Quando non ci sono secrezioni e la tosse deriva da irritazioni delle parti più sensibili (gola, laringe e trachea), essa si definisce secca; questo tipo di tosse, al contrario della precedente, è un disturbo privo di finalità difensive.

In caso di tosse ricordate che:

1. L’ingestione di liquidi caldi e zuccherati (esempio: latte e miele), i lavaggi nasali con soluzioni saline e l’inalazione di sostanze decongestionanti nebulizzate (aerosol) sono molto utili, poiché apportano liquidi e fluidificano le secrezioni, facilitandone l’eliminazione.

2. Anche l’umidificazione dell’ambiente è importante: l’impiego degli umidificatori elettrici deve però essere limitato alla durata della sintomatologia. L’umidificatore a freddo (vaschette di ceramica sui termosifoni) è di notevole aiuto: ricordate però di pulire bene ogni giorno i contenitori per evitare l’inquinamento da parte di batteri e muffe e preferite vaschette larghe che offrano un’ampia superficie d’acqua a contatto con l’aria per favorire l’evaporazione.

3. Ideale sarebbe mantenere la temperatura della stanza sui 20-21°, mentre sono da evitare temperature più elevate e un’aria troppo secca, come capita durante i mesi invernali quando è in funzione il riscaldamento.

4. L’astensione dal fumo da parte dei genitori è essenziale: i bambini di fumatori soffrono di un maggior numero di episodi di tosse rispetto ai loro coetanei figli di non fumatori.

5. Ricordate poi l’importanza di bere acqua, soprattutto se arricchita di sali minerali e vitamine, come quella contenuta nella frutta, nei gelati e nello yogurt.

6. Quando la tosse è secca e molto insistente, tanto da disturbare sia il sonno che l’alimentazione, può essere utile fare ricorso a sedativi come sollievo sintomatico, anche se tali farmaci non sono in grado di accorciare la durata della tosse. 

7. La tosse è un problema che può essere facilmente gestito dai genitori. Rivolgersi al pediatra quando:
-è presente febbre da più di tre giorni
-il bimbo ha meno di tre anni e tossisce spesso
-la tosse persiste da oltre 2 settimane
-il bimbo presenta affanno o difficoltà a respirare anche lontano da un attacco di tosse
-è presente vomito ripetuto
-la tosse compare all’improvviso (un pieno benessere) e si associa a vomito
-il bambino è sofferente, lamentoso, inappetente
-il bambino accusa dolore toracico ed è presente febbre.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Linee guida in pediatria FIMP Federazione Italiana Medici Pediatri

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
3.5 stars / 5
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti