Arriva microspia cardiaca per la fibrillazione atriale
Sanihelp.it - Da Como arriva la notizia dell'impianto in Italia del
più piccolo e potente monitor cardiaco, che consente un controllo continuo e duraturo del paziente cardiopatico con
fibrillazione atriale. L'operazione è avvenuta in
day hospital all'Ospedale Sant'Anna di Como, a beneficiarne per la prima volta in Italia un paziente di 71 anni.
La novità si chiama
Reveal e si tratta di un dispositivo di piccolissime dimensioni che viene impiantato sottocute in zona pettorale registrando l'attività cardiaca del paziente, per 24 ore al giorno per un periodo di tre anni, senza che questi se ne accorga, come una microspia. I pazienti continuano a condurre la loro vita normale e pertanto l'attività cardiaca registrata mostra dati relativi alla vita reale.
La fibrillazione atriale rappresenta la forma più comune di
aritmia cardiaca, interessando 4,5 milioni di pazienti in Europa. Si stima infatti che circa
1 persona ogni 1000 soffra di fibrillazione atriale e la letteratura indica che il 10-15% degli ultra-settantacinquenni presenta fibrillazione atriale. Il trattamento farmacologico non è senza difficoltà poiché spesso gli episodi non danno sintomi e non sono avvertiti dagli stessi pazienti. Tuttavia i rischi sono ben noti: la fibrillazione atriale può portare a un
rischio di ictus da 2 a 7 volte maggiore, e a un aumento del rischio di scompenso cardiaco e di morte cardiaca improvvisa a causa di un'inefficienza nella funzione elettrica del cuore, indispensabile per pompare il sangue in tutto il corpo.
Con il nuovo monitor la fibrillazione atriale viene messa sotto stretto controllo medico, e questo dà delle possibilità totalmente nuove per monitorare e regolare il trattamento.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Medtronic Tags:
scompenso cardiaco fibrillazione atriale
Revisione: 12-10-2007
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