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Smettere di fumare... naturalmente!

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Pubblicato il: 29-10-2007

Dalle tecniche più diffuse a quelle sperimentali, una carrellata dei metodi naturali che aiutano a spegnere la sigaretta una volta per tutte

Sanihelp.it - Smettere di fumare non è un’impresa facile. Le prime 24 ore dall’ultima sigaretta sono le più difficili, e nei primi 4 giorni sono più intensi i sintomi dell’astinenza, che tendono ad attenuarsi dalla prima settimana al primo mese, mentre sensazioni di malessere come affaticabilità, irritabilità, difficoltà di concentrazione e aumento dell’appetito possono persistere anche per alcuni mesi.
I più recenti dati Istat indicano che il 90% degli ex fumatori ha smesso senza bisogno di aiuto. Tuttavia, senza bisogno di ricorrere ai farmaci, è possibile facilitarsi il compito con l’aiuto di alcune pratiche alternative, del tutto naturali. Ecco una breve carrellata delle più diffuse.

Agopuntura
E’ uno dei metodi più richiesti in assoluto per abbandonare il fumo. Tra i diversi sistemi utilizzati (graffette, aghi sul corpo o sulle orecchie), uno dei più recenti è quello chiamato Acudetox: si usano cinque aghi infissi in entrambe le orecchie, che vengono lasciati in posa per 40 minuti. La base della terapia è di tre sedute per tre giorni di seguito, ma si possono fare anche altre sedute di richiamo. 

Automassaggio
Il più noto è il Metodo NEI (integrazione neuroemozionale), creato dal medico olandese Roy Martina combinando il sapere delle antiche medicine orientali con tecniche moderne. Partendo dal presupposto che le radici delle cattive abitudini come il fumo stiano in una deviazione inconscia del benessere, Martina ha messo a punto una tecnica di automassaggio su alcuni punti chiave del corpo, completata da esercizi di rilassamento e dall'uso di vitamine e rimedi omeopatici, che può essere utile anche per liberarsi da altre dipendenze e combattere lo stress

Farmacoagopuntura
Questa tecnica associa le metodologie della medicina tradizionale cinese a quelle della mesoterapia, cioè utilizza quantitativi molto bassi di farmaci che vengono iniettati sotto cute in punti di agopuntura. Nel trattamento antifumo viene utilizzato, come farmaco, la lidocaina, che di solito viene usata come anestetico locale. Il metodo di agopuntura utilizza aghi su punti specifici per il fumo e in base alle caratteristiche della persona.

Iperico
Questa pianta, dai sicuri effetti antidepressivi, può essere un sostituto valido e senza effetti collaterali dei farmaci usati per aiutare chi smette a non ricadere nell'abitudine. Lo hanno dimostrato i primi risultati di uno studio realizzato al Centro antifumo della ASL 11 Valdelsa-Valdarno in Toscana, in collaborazione con il Servizio di fitoterapia dell'Ospedale San Giuseppe di Empoli. Ogni giorno, a partire da dieci giorni prima di iniziare il programma di disassuefazione e continuando per i successivi quaranta, gli aspiranti non fumatori hanno preso un estratto di iperico. Nel frattempo seguivano gli incontri di gruppo dove venivano insegnate tecniche di psicologiche e di autoaiuto. I risultati sono stati positivi: l'iperico ha aiutato effettivamente a stare lontani dalla sigaretta anche dopo diversi mesi di astensione. 

Ipnosi regressiva
Si basa su una trance leggera durante la quale vengono fissati comandi post ipnotici che inducono la persona a ritenere sgradevole sia l’odore che il sapore della nicotina. Per questo molte persone, durante il trattamento (che varia dai 2 ai 6 incontri), non sentono la necessità di compensare la mancanza del fumo con cibo o altri surrogati. La persona che si sottopone all’ipnosi viene messa a suo agio, stesa su una poltrona, in stato di relax indotto per qualche minuto. Successivamente viene avvicinata una sigaretta accesa al volto e poi al naso ed è in questo momento in cui i comandi ipnotici creano l’aggancio emotivo negativo che induce il primo fastidio nel sentirne l’odore. Per rafforzare l’induzione verrà fatto inspirare il fumo dalla bocca, come fa normalmente un fumatore, chiedendo di tossire profondamente non appena il fumo sarà entrato nei polmoni.

Beauty farm
Alcuni moderni templi del benessere hanno attivato recentemente dei programmi antifumo intensivi, con trattamenti urto e assistenza specialistica, il tutto in rigoroso clima salutista e lontano dallo stress quotidiano.

La scelta di ognuno di questi metodi è strettamente personale, così come anche la sua riuscita. Una seria motivazione a smettere resta infatti l’unico punto di partenza fondamentale: senza di essa, le magie purtroppo non esistono! Esiste comunque un numero verde, messo a disposizione dal Ministero della Salute, per offrire sostegno e informazioni sui servizi sanitari pubblici per la cessazione dal fumo di tabacco: Telefono Verde contro il Fumo, 800 554088.



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Redazione Sanihelp.it

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