Papillomavirus: vaccinazione gratuita anche in Gran Bretagna
Sanihelp.it - Oltre all’Italia a partire dal 2008, anche in gran Bretagna sarà attivata la vaccinazione contro il papillomavirus. Il Dipartimento della Salute del Regno Unito offrirà la vaccinazione contro il papillomavirus a ogni ragazza di 12-13 anni, oltre che un programma di catch-up per le ragazze fino ai 18 anni.
La raccomandazione è supportata dall’analisi costo-beneficio presentata dall’agenzia per la protezione della salute. Questa dimostra che i benefici per la salute valgono i costi dell’implementazione della vaccinazione contro il papillomavirus umano. Dall’analisi emerge, infatti, che la vaccinazione con un vaccino quadrivalente (6,11,16,18) è in grado di prevenire fino al 70% dei casi di cancro del collo dell’utero e il 95% dei casi di condilomi genitali.
I tipi virali 6, 11, 16 e 18 causano la maggior parte delle patologie genitali correlate al Papillomavirus umano, inclusi il 70-75% del cancro del collo dell’utero, vaste proporzioni delle lesioni pre-cancerose e precoci del collo dell’utero, delle lesioni pre-cancerose vulvari e vaginali, oltre che il 90% dei condilomi genitali.
Si prevede che la vaccinazione di routine delle ragazze pre-adolescenti in fase di pre-esposizione, insieme all’investimento per la vaccinazione di catch-up delle ragazze e giovani donne che si trovano nel picco d’esposizione al Papillomavirus umano, possa estendere ed accelerare i benefici per la salute delle donne.
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di Redazione Sanihelp.it
Fonte: Redazione Sanihelp.it Tags:
papilloma virus
Revisione: 29-10-2007
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