Thermage: vantaggi, indicazioni e aspettative
Thermage è adatto a me?
Il trattamento a radiofrequenza è diverso dal lifting chirurgico. Indicato soprattutto per viso e collo, è oggi molto quotato anche per altre zone del corpo.
Sanihelp.it - Ecco
i vantaggi di Thermage rispetto a un lifting chirurgico:
-minor costo
-pratica ambulatoriale, eventualmente con l’utilizzo di una crema anestetica, anestesia locale o, in casi molto selezionati, in
sedazione farmacologica
-no degenza o periodo di recupero post-operatorio
-possibilità di tornare immediatamente a svolgere le proprie attività quotidiane
-semplicità di esecuzione
-scarsità di effetti collaterali
-possibilità di ripetere la procedura nel tempo
-risultato progressivo nel tempo e quindi assolutamente non traumatico per il paziente e i propri conoscenti.
La chirurgia peraltro rimane il trattamento di elezione nei casi di grave rilassamento cutaneo e i risultati ottenibili sono indiscutibilmente più evidenti.
Il trattamento è indicato soprattutto per
viso e collo (circa
il 75% dei trattamenti secondo la casistica mondiale). Con Thermage è possibile ottenere un rimodellamento completo del viso (intervento
full face, il migliore per omogeneità dei risultati), oppure in segmenti particolari: la zona perioculare, la linea mandibolare, il terzo inferiore del viso.
Da oltre un anno, grazie a punte da più piccole (0,25 cm2), è possibile intervenire sulle palpebre, con ottimi risultati. Dunque anche l’intervento chirurgico di
blefaroplastica può essere procrastinato nel tempo con questa tecnica, quando la situazione non risulti troppo compromessa. Miglioramenti si ottengono anche sull’acne e i suoi esiti cicatriziali.
Ma anche le richieste di trattamento in aree diverse dal viso (addome, braccia e interno cosce, glutei, mani) sono in crescita vertiginosa, con risultati positivi in oltre il 75% dei casi.
Il grado di risultato ottenibile è legato a molti fattori relativi alla tipologia della cute, al grado di
lassità cutanea e al fotodanneggiamento, alla differenza tra lo spessore cutaneo e sottocutaneo. Ma giocano un ruolo importante anche la risposta individuale alla stimolazione termica e la tecnica di trattamento usata. Dunque
il risultato non è sempre omogeneo.
I risultati migliori si ottengono nei soggetti con derma in buone condizioni e in presenza di atonicità tissutale. Se il derma è ispessito, o se il
collagene è troppo o troppo poco, i risultati ottenibili sono di minore entità.
In tutti i casi, comunque,
si ottiene rigenerazione tissutale e neosintesi collagenica con diminuzione della profondità delle rughe.
Ecco quindi
l’identikit dei migliori candidati per Thermage:
-pazienti in buono stato di salute fra i 35 e i 60 anni
-pazienti con moderata lassità cutanea e rughe medio superficiali del viso
-pazienti con lassità importante e rughe profonde del viso che non desiderano sottoporsi a un intervento chirurgico
-pazienti che desiderano migliorare l’aspetto del proprio viso ridefinendone il contorno e distendendo i lineamenti
-pazienti con lassità cutanea a livello dell’addome o dell’interno delle braccia e delle cosce.
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di Roberta Camisasca
Fonte: Redazione Sanihelp.it Tags:
thermage lassità cutanea
Revisione: 29-06-2009
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