MSN Home
Hotmail
Messenger
LIFESTYLE
Salute  |  Forum
Imposta MSN come pagina iniziale
www.sanihelp.it
Home > News e Articoli > Articolo

Speciale Sicurezza domestica

Case poco sicure: in Italia 3 milioni di incidenti all'anno

Email

Considerarsi sicuri tra le quattro mura domestiche è oggi un lusso? I dati dicono di sì. Soprattutto se le vittime sono bambini, i cui incidenti in casa sono in crescita.

Sanihelp.it - Siamo abituati a considerare la casa un ambiente confortevole, tale da donare benessere e sicurezza tanto agli adulti quanto ai bambini. In realtà, a livello europeo, quasi 20 milioni di persone subiscono, ogni anno, un incidente domestico: più di 5 milioni sono i casi di ricovero ospedaliero, e si possono contare 56.000 decessi.

In Italia, sono circa 3 milioni i casi in cui, nelle abitazioni o nelle relative pertinenze, indipendentemente dalla volontà umana, viene compromessa, temporaneamente o definitivamente, la salute della popolazione. Circa metà dei colpiti da ID necessita dell’intervento del Pronto Soccorso, e 130.000 del ricovero.
La mortalità è, invece, valutabile in 4.500 casi annui: l’incidenza è simile a quella osservata a livello internazionale.

I gruppi di popolazione maggiormente colpiti sono, oltre alle donne adulte e agli anziani, i bambini in età prescolare, tra i quali si registrano 68.000 casi annui. L’età più a rischio è intorno ai 3-4 anni, età nella quale il bimbo ha raggiunto una certa autonomia di movimento, ma non ha strumenti cognitivi tali da permettergli di evitare i pericoli.

Il luogo in cui gli incidenti accadono più frequentemente è la cucina; le scale e il bagno, però, appaiono come luoghi particolarmente pericolosi per l’elevato numero di infortuni, a fronte di un tempo molto più ridotto di esposizione al rischio. Nei bambini le cadute rappresentano il 58% degli ID e avvengono per il 39% dal letto, da fasciatoi o dal seggiolone, e per il 24% dalle scale. Seguono le ferite (26%) causate da oggetti lasciati alla loro portata, ma anche da packaging o da giocattoli non idonei; vi sono poi i casi di ustione (11%) e di schiacciamento (5%).

L’analisi delle cause di mortalità, rilevate presso le strutture ospedaliere, confermano che la caduta rappresenta la causa più frequente e grave di trauma, anche letale. Come rileva l’OMS, nei Paesi sviluppati gli ID rappresentano la prima causa di morte nei bambini tra 0 e 4 anni: in particolare, per trauma cranico e per fratture degli arti inferiori. Numerosi anche i casi di avvelenamento per ingestione di sostanze tossiche e nocive, di soffocamento per presenza di corpi estranei e di folgorazione.

Secondo una recente indagine, i bambini non sempre vivono in case strutturalmente sicure, e i comportamenti dei familiari possono risultare pericolosi per la loro incolumità nell’ambiente domestico. Gli incidenti avvengono con maggior frequenza nelle famiglie con un unico genitore(p<0,05); il 56,4% avviene in presenza dei genitori; il 16% in presenza di fratelli o amici. Un ID sembra risultare meno probabile se in casa vi sono i nonni o la baby sitter (0,5%). Per ben il 72,5% dei casi, comunque, l’ID si verifica in presenza di un adulto. Un dato che deve far riflettere.
Vota:
Voto medio: 2.5 stelle
di Roberta Camisasca 
Fonte: Quaderni acp 2007; 14(2): 64-66
Tags: case, sicurezza, primo soccorso,
Revisione: 29-06-2009

Contenuti correlati
Cellulari, sms e sicurezza durante la guida
Il baby beauty case
Crescere in sicurezza (da 0 a 6 mesi)
Agosto in città? 10 regole d'oro
Mare: in forma e in sicurezza
Le ultime news
Vacanze estive: è boom di pillola del giorno dopo
Un italiano su sei sceglie l'omeopatia
Trattare l'artrite reumatoide con lo yoga
Malattie rare: un vademecum per i Pronto soccorso d'Italia
Riparare il cuore con cellule della pelle
Gli speciali di Sanihelp.it
Salute e Benessere Trattamenti e beauty Dieta Mamma e bambino Test e psiche Sesso e dintorni
- Alimentazione anticancro
- Automedicazione
- Colesterolo
- Fiori di Bach
- Guida anti-sudore
- Influenza A
- Lavoro
- Lenti a contatto
- Malasanità: che fare?
- Medicina Ayurvedica
- Omeopatia
- Primavera
- Primo soccorso
- Primo soccorso sul lavoro
- Pronto soccorso
- Radiazioni
- Sole
- Sorriso
- Talassoterapia
- Tumore al seno: io vado avanti
- Turismo diverso
- Viaggi: pericolo animali
- Vuoi smetetre di fumare?
- Beauty trend
- Cura del viso
- Igiene Intima
- Matrimonio
- Peli addio per sempre
- Pelle sempre giovane
- A tutta Birra
- Acqua
- Aglio
- Agrumi
- Andare a funghi
- Caffe
- Caviale
- Cibi esotici
- Cioccolato
- Col cavolo
- Colazione
- Dieta zona
- Frutti dimenticati
- Gelato
- Grana Padano
- Ho voglia di tè
- Il tempo delle mele
- Latte d'asina
- Miele
- Olio d'oliva
- Pizza
- Pomodoro
- Prosciutto crudo
- Riso
- Uva e vino
- Yogurt
- Acido folico in gravidanza
- Allattamento
- Cellule staminali e cordone ombelicale
- Coliche
- Dieta in gravidanza
- Donna e mamma
- Gravidanza
- Il bambino
- Il bebè
- Il Concepimento
- Il parto
- Junior
- Primo soccorso ai bambini
- Scuola
- Adolescenti e sessualità
- Adolescenza: emergenza fumo
- Allarme cocaina a 15 anni
- Bullismo
- Gioco d'azzardo o gambling
- I disturbi alimentari
- Il male di vivere
- Ma come ti conci?!
- Tic

Salute e Animali
- I nostri amici animali
- Anticoncezionali
- Ciclo Mestruale
- Dimensioni
- Il punto G
- La prima volta
- San Valentino
- Sesso orale

Sport e Fitness
- Glutei
- Novità in Palestra
- Rimini Wellness 2012
- Running
- Settimana Bianca
MOBILE
CHI SIAMO
CONTATTI REDAZIONE
LAVORA CON NOI
PRIVACY E DISCLAIMER
REGISTRAZIONE
NEWSLETTER
SITE MAP
RSS feed rss


Network
Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola. P.IVA 03194560961

Privacy     Condizioni per l'utilizzo     La tua pubblicità su MSN     Codice di comportamento Archivio notizie     Mappa del sito     Informazioni sulle inserzioni     Help    
© 2012 Microsoft