Scoperte... del cavolo
Rimedio contro l'ulcera, amico degli anticorpi e della crescita... in più di mezzo secolo di ricerche, il cavolo ha riservato grandi sorprese in laboratorio
Sanihelp.it - Era il lontano 1940 quando il dottor Cheney, professore alla
Stanford University School of Medicine, notò per primo che il cavolo è un
naturale rimedio contro l'ulcera. Lo studioso somministrò gocce di succo fresco di cavolo a delle cavie, e provò poi a indurre in loro
l'ulcera. Ma nessuna cavia si ammalò. Allora sottopose alla stessa cura 55 pazienti sofferenti di ulcera gastrica e ulcera duodenale, e tutti, eccetto tre, guarirono. Così fu dimostrato che il cavolo
riduce il tempo di guarigione dall'ulcera dell'83% e dall'ulcera duodenale del 72%, se rapportato alle cure standard.
Ma questa non fu l’unica scoperta… del cavolo. Quasi mezzo secolo dopo, nel 1986, alcuni scienziati alla ricerca di alimenti che potessero correggere il
sistema immunitario debilitato scoprirono che il cavolo era in grado di distruggere batteri e virus in laboratorio, ripristinando le funzioni immunitarie di cellule animali in provetta e stimolando la produzione di
anticorpi.
Infine, altri test di laboratorio dimostrarono che le cavie alimentate con cavolo crescevano più in fretta, confermando così la presenza in questo ortaggio di un
fattore di crescita ancora non del tutto noto. E garantendo così che la cura “del cavolo” è tutt’altro che inutile…
Suggerimenti dalla rete:
|
di Redazione Sanihelp.it
Fonte: Redazione Sanihelp.it Tags:
cavolo ricerca ulcera anticorpi
Revisione: 29-06-2009
|