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Droga: Italia arretrata nel programma di riduzione dei danni

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Pubblicato il: 06-12-2007
Sanihelp.it - Ha avuto luogo nei giorni scorsi a Milano CLAT4, la quarta Conferenza Latina sulla Riduzione dei Danni Correlati al Consumo di Droghe. Il programma di CLAT4, incentrato sul rapporto fra riduzione del danno e politiche pubbliche, ha previsto approfondimenti tecnici rivolti a operatori del settore (tossicodipendenze, giovani, prevenzione, riduzione del danno), medici, psicologi, formatori, dirigenti della pubblica amministrazione, delle politiche pubbliche e dei servizi sociali. 
Scopo di CLAT4 è redigere un documento di linee guida e raccomandazioni che manifesti la posizione del network CLAT sui temi dello sviluppo presente e futuro della Rdd e del suo impatto nelle politiche pubbliche: l’Alleanza Latina. 

Dalla conferenza è emersa una sostanziale arretratezza dell’Italia sul piano della riduzione del danno, nel nostro paese ancora troppo spesso il tema delle droghe è utilizzato per creare consensi. Parlando di Salute Pubblica e Sistemi Sanitari internazionali è sorta la polemica contro la città ospitante: a Milano le 19 macchine scambiasiringhe – ora ferme – scambiano all’anno 90.000 siringhe, bloccarle significa attentare alla salute pubblica, aumentando la possibilità di buchi occasionali e il contagio di infezioni.

È emersa anche la necessità di creare un tavolo di lavoro permanente a livello legislativo. Dal settore politiche sulle droghe e stato di diritto partirà un movimento internazionale di giudici per la riduzione del danno. Ci saranno protagonisti argentini, portoghesi e svizzeri tra gli altri. Giudici, magistrati, periti di tutti i paesi si uniranno per lavorare sul sistema legale: riduzione del danno penale, pene alternative, sensibilizzazione e molto altro.

Infine, si è parlato dell'idea di redigere una dichiarazione di appoggio al sindaco di Torino per la realizzazione di Narcosale. Ha senso iniziare dalla città di Torino perchè è lì che l’emergenza è maggiore: nel capoluogo piemontese, infatti, si registra la più alta percentuale in Italia di morti per overdose.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
CLAT4

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