Artrite reumatoide: disponibile nuovo farmaco biologico
Sanihelp.it - Arriva
Abatacept, il biologico di nuova generazione per il trattamento dell’
artrite reumatoide che offre nuove possibilità di cura per i pazienti con risposta insufficiente o intolleranza alle attuali terapie anti-TNF.
Le
terapie biologiche anti-TNF intervengono sulla progressione del danno articolare assicurando un trattamento della patologia non solo sintomatico. Tuttavia, nella pratica clinica, già dopo 6 mesi il 60% circa dei pazienti in terapia con anti-TNF mostra una risposta insufficiente o manifesta intolleranza, tanto che
1 paziente su 2 abbandona la terapia nello stesso arco di tempo. Fino a oggi si è cercato di ovviare a questo problema prima aumentando il dosaggio e la frequenza, poi passando ad altra terapia ma sempre della stessa classe, senza migliorare i risultati o addirittura peggiorandoli.
Oggi però un’alternativa c’è: passare immediatamente, in caso di risposta insufficiente, ad Abatacept (Orencia).
Nuovi dati, presentati il mese scorso a Boston al congresso dell’
American College of Rheumatology, hanno confermato che Abatacept mostra un tasso di adesione alla terapia elevato, valutato fino a 5 anni. Questo grazie alla sua efficacia che si dimostra crescente nel tempo e alla conseguente e progressiva inibizione del danno articolare. Abatacept consente quindi di raggiungere un maggior controllo della progressione dell’artrite reumatoide, permettendo ai pazienti un
miglioramento della funzione fisica e della qualità di vita.
Scoperto nei centri di ricerca di Bristol-Myers Squibb, Abatacept ha ricevuto il via libera dell’AIFA ed è ora disponibile per i pazienti italiani a totale carico del SSN.
Suggerimenti dalla rete:
|
di Roberta Camisasca
Fonte: Bristol-Myers Squibb Tags:
artrite reumatoide biologici
Revisione: 14-12-2007
|