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A Natale fanno festa anche i batteri

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Pubblicato il: 18-12-2007

Ritrovi familiari, viaggi all'estero a Natale crescono le occasioni e i pericoli di batteri e microorganismi. Le raccomandazioni degli esperti.

Sanihelp.it - Natale, tempo di ammalarsi. E’ questo, infatti, il periodo in cui tanta gente ne incontra altrettanta, ci si riunisce tra parenti, ci si bacia a vicenda per scambiarsi gli auguri e si viaggia magari verso Paesi tropicali o comunque mete più calde dei Paesi europei. Tuttavia, almeno la metà di chi ritorna in Europa o in Nord America fa esperienza di problemi di salute relativi al viaggio e l’8% afferma di aver fatto ricorso al medico mentre si trovava all’estero o non appena ritornato.

«Un terzo di coloro che viaggiano all’estero contraggono qualche patologia correlate appunto al viaggio - afferma il professor R. Read, della Sheffield University Medical School (U.K) - la diarrea e le infezioni delle alte vie respiratorie sono le malattie più comunemente contratte dai viaggiatori. È stato stimato che, durante un viaggio di due settimane, si perdono in media tre giorni a causa della malattia, quasi il 20% dei turisti torna a casa malato e un altro 10% necessita di cure mediche»

Una delle malattie infettive più micidiali è senza dubbio la tubercolosi, per la quale è stato osservata una drammatica recrudescenza in tutta Europa. «La tubercolosi si credeva quasi del tutto debellata, eppure in Europa e in tutto il mondo, c’è oggi più tubercolosi che 25 anni fa - dice il professor J. Garau del Hospital Mutua de Terrassa (Barcellona, Spagna) - nessun Paese è riuscito ad eliminarla del tutto e neanche ad avvicinarsi a questo obiettivo» Ogni anno, 8.8 milioni di individui nel mondo si infettano col mycobacterium tuberculosis, e 1.6 milioni ne muoiono.

Infine, anche i batteri a casa, e non solamente negli ospedali, mettono seriamente in pericolo la nostra salute.«Gli oggetti che usiamo tutti i giorni, come il tavolo, gli utensili, il computer, le maniglie e le attrezzature ginniche possono essere contaminate da pericolosi patogeni - afferma il prof. M. Akova, della Hacettepe University (Ankara, Turchia). - Questi oggetti e le superfici possono essere una potenziale fonte di infezioni incrociate, trasmettendo batteri e microbi agli individui. Lavarsi bene le mani rimane ancora l’unica misura efficace per ridurre le infezioni. Occorre lavarsi le mani in modo appropriato con sapone liquido (mai solo con l’acqua!) dopo aver usato computer o telefoni. Questo ci aiuta ad evitare che i batteri entrino nelle nostre case».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases

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