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Reflusso gastroesofageo: il fumo potrebbe peggiorare la malattia

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Pubblicato il: 07-01-2003

I risultati di un piccolo studio suggeriscono che il fumo potrebbe rallentare uno dei riflessi a partenza dalla gola che protegge le vie aeree dal reflusso acido proveniente dallo stomaco.

Sanihelp.it - I ricercatori hanno evidenziato che i fumatori dimostrano un rallentamento nel riflesso vitale faringo-glotideo di chiusura (PGCR) , che serve a proteggere temporaneamente le corde vocali quando un fluido entra nella gola. Si ritiene che questo riflesso, insieme ad altri propri del tratto gastro-intestinale superiore, protegga dal reflusso acido proveniente dallo stomaco. In una ricerca precedente il Dr. Kulwinder Dua e colleghi, del Medical College del Wisconsin, a Milwaukee, hanno trovato che il fumo può compromettere alcuni di questi riflessi. Secondo i ricercatori, questi nuovi dati suggeriscono che il vizio del fumo potrebbe indebolire ulteriormente le difese delle vie aeree superiori contro il reflusso acido.

Il fumo è già considerato un fattore importante nell’indebolimento dello sfintere esofageo inferiore, il muscolo che connette lo stomaco all’esofago. Quando questo muscolo non funziona correttamente, i succhi acidi possono refluire nell’ esofago, provocando una malattia nota come sindrome da reflusso gastro-esofageo, o GERD.

A causa della contiguità dei tratti respiratorio e digerente, gli acidi che raggiungono la gola possono, alla lunga, danneggiare le vie aeree. Nell’articolo comparso sul numero di dicembre della rivista “Gut”, i ricercatori hanno spiegato che se le difese delle vie aeree sono realmente ridotte nei fumatori, questo fattore potrebbe aumentare il rischio di patologie respiratorie legate al reflusso.

Dua e colleghi, hanno controllato la risposta del PGCR in 10 pazienti fumatori e in 10 non fumatori in seguito ad irrorazione con acqua. I ricercatori hanno evidenziato un risposta molto più lenta del riflesso protettivo nei fumatori rispetto ai non fumatori.

Gli autori hanno però fatto notare che non è chiaro il motivo per cui il fumo coinvolga il riflesso vitale faringo-glotideo di chiusura. Si suppone che una causa potrebbe essere il danno alle terminazioni nervose nella gola o ai tessuti della parete della gola o dell’esofago da parte del fumo.

Da: Gut 2002


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Redazione Sanihelp.it

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