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In forma camminando

Voglia di primavera, voglia di camminare

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Pubblicato il: 11-03-2008

Il sole inizia ad allietare le mie giornate. Ho voglia di primavera, ho voglia di risvegliarmi dall'inverno, ho voglia di muovermi, ho voglia di sentirmi bella. Ho voglia di camminare.

Sanihelp.it - Stamattina ho un po’ di tempo libero. Finalmente! Coglierò l’occasione per prendermi un po’ cura di me. Tra una cosa e l’altra il tempo è sempre quello che è. Tanto per cominciare salgo sulla bilancia, vediamo com’è la situazione. Non male, non sono ingrassata. Però, lo specchio non mente, uffa, guarda la pancetta che fa capolino! Mi sa che mi sono lasciata un po’ andare. Da oggi, prometto, starò un po’ più attenta e magari cercherò di muovermi un po’ di più. Fuori c’è un bel sole, quasi quasi esco a fare una bella camminata nel parco.

Mi infilo una bella tuta comoda e le scarpe da tennis adatte: meglio siano con la suola alta e la parte interna morbida. Mi è sempre piaciuto camminare, preferisco però evitare le zone in città, c’è troppo traffico e l’aria è pesante a causa dell’inquinamento; meglio sfruttare i parchi o per chi è più fortunato, i boschi e le campagne.

A quest’ora nel parco non ci sono molte persone: qualche bimbo che gioca e qualche anziano che legge il giornale. Prima di iniziare la mia camminata preferisco fare una decina di minuti di allenamento. Saltello sul posto per 3-4 minuti, aprendo e chiudendo le gambe e accompagnando il movimento con le braccia. Per 2-3 minuti eseguo delle torsioni del busto. Infine mi dedico all’allungamento muscolare: sollevo la gamba fino all’altezza del bacino e appoggio il piede o a un muro o allo schienale di una panchina; mi chino poi per raggiungere il ginocchio. Stesso esercizio con l’altra gamba.

Inizio a camminare: l’importante è che la camminata sia fluida e armonica. Devo trovare l’andatura che meglio mi si addice. Se dovessi sentirmi stanca o affaticata, meglio fermarmi qualche minuto o rallentare che esagerare.
Cammino complessivamente per venti minuti; ogni tanto rallento, a volte mi fermo e respiro a fondo. La fatica quasi non si sente. Cambio percorso per non annoiarmi e mi guardo intorno: il sole, il verde intorno e i fiori che iniziano a colorare i rami donano una sensazione di armonia e benessere.


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Redazione Sanihelp.it

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