Le italiane poco informate sulle malattie ginecologiche
Sanihelp.it - Si è rinnovata anche quest'anno l'iniziativa
Infasil per te - Il Mese della Protezione. I ginecologi AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani) sono ancora impegnati in
visite ginecologiche gratuite per soddisfare le richieste di oltre 1.000 donne che in tutta Italia si sono rivolte a Infasil e AOGOI per un consulto sul loro benessere intimo.
I risultati preliminari dei questionari raccolti durante le visite effettuate registrano la necessità di proseguire con iniziative di informazione ed educazione sulle patologie ginecologiche e sulle corrette abitudini di vita per evitarle.
Quest'anno le più giovani avevano l’opportunità di fare una visita gratuita e ricevere una consulenza ad hoc. Il motivo più ricorrente della visita è stata
la necessità di un controllo, in particolare le ragazze under 25 che nell’85% si sono rivolte al ginecologo per questo motivo. Solo poco più della metà (56%) delle più giovani, però, aveva effettuato una visita specialistica prima di rivolgersi agli esperti AOGOI. La situazione migliora nelle donne più grandi: tra le 25enni-40enni la percentuale sale all’81% e
riscende al 74% nelle over 40.
Ma il dato più importante è che, ancora oggi,
poche donne conoscono o hanno mai sentito parlare di virus HPV o trichomonas: il 76% delle under 25 non sa cosa sia l’
HPV, quali conseguenze comporti e che esiste un vaccino; idem per le infezioni da
trichomonas (73%). Anche le donne più adulte non sono così informate su questo specifico tema: solo il 52% delle donne tra i 25 e i 40 conosce l’HPV; le over 40 ne sanno qualcosa solo nel 41% dei casi.
La corretta informazione migliora nel caso di virus dell’HIV e dell’epatite B, conosciute dalla grande maggioranza delle donne in tutte le età. Questi dati diventano maggiormente significativi se pensiamo che
le giovani dai 16 ai 24 anni, che sono quelle che hanno bisogno di più informazione,
si rivolgono ai ginecologi ancora troppo poco (22%). Invece il ginecologo andrebbe periodicamente consultato per informazioni sulla propria sfera intima e sulla propria femminilità, evitando così il rischio di eventuali problemi legati alla vita sessuale e proteggendosi da malattie sessualmente trasmesse.
di Roberta Camisasca
Fonte: Infasil e AOGOI
Tags: igiene intima, malattie sessuali, HIV,
Revisione: 12-03-2008