Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Speciale Automedicazione

Piccoli traumi da sport: affrontali così

di
Pubblicato il: 17-03-2008

Fare attività sportiva è importante. Ma altrettanto importante è saperlo fare con moderazione e attenzione, per prevenire traumi e cadute. E in caso di piccoli infortuni, fai così.

Sanihelp.it - L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e tutte le organizzazioni sanitarie raccomandano ogni giorno, per mantenersi in salute, almeno 30 minuti di attività fisica moderata. Secondo l’ISTAT, infatti, solo il 9,4% dei nostri connazionali fa regolarmente attività fisica, il 18% lo fa saltuariamente, ma il 72,5% mai. 
Attenzione però, quando ci si accinge a praticare un’attività fisica sportiva o di fitness è importante non strafare. Piccoli inconvenienti come strappi, contusioni, slogature, ematomi possono sempre essere in agguato. Proprio per questo, soprattutto se si è sedentari, è opportuno seguire almeno 3 semplici regole
1. non fare sforzi eccessivi se non si è bene allenati
2. vestire un abbigliamento adeguato, possibilmente tecnico, che permetta la traspirazione
3. non affrontare mai l’attività fisica a digiuno, specialmente dopo una lunga giornata lavorativa, e bere spesso per compensare le perdite di liquidi dovute alla sudorazione. 

E per rimediare ai piccoli traumi sono disponibili i farmaci di automedicazione:
-Per strappi, distorsioni, slogature, dal momento che si provoca un’infiammazione, è utile l’applicazione locale di prodotti (pomate, creme, unguenti) a base di antinfiammatori non steroidei, i FANS (diclofenac, ketoprofene, naprossene, ibuprofene), i quali sono anche in grado di calmare il dolore. Qualora quest’ultimo sintomo fosse particolarmente spiccato può anche essere utilizzato, per brevi periodi di tempo e per via orale, lo stesso tipo di farmaci in automedicazione (diclofenac, ketoprofene, naprossene, ibuprofene). 
-In caso di ematomi, per cadute o botte, quelli più frequenti e leggeri, che tendono a risolversi spontaneamente in pochi giorni, esistono farmaci di automedicazione che contengono principi attivi (escina, oxerutina, irudina, eparina sodica, eparan solfato, sulfomucopolisaccaridi) in grado di rendere più rapido il processo di riassorbimento dell’ematoma. 

I farmaci di automedicazione svolgono in molte situazioni un ruolo fondamentale in quanto forniscono una risposta pratica per fronteggiare un piccolo disturbo, permettendo di affrontare la maggior parte dei sintomi lievi, ma spesso fastidiosi che le piccole patologie possono causare. 


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
ANIFA

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti