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Dall'alimentazione al riscaldamento, tanti consigli per una buona sciata

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Pubblicato il: 13-01-2003

Quelle piccole cose che fanno la differenza ma che rendono una giornata di sci più salubre, e che ci fa arrivare sulla pista pronti a “tutto”. Un alimentazione più attenta, una ginnastica presciistica più efficace, un riscaldamento non affrettato ci danno sicuramente un spinta in più nell'affrontare la giornata sulla neve.

Sanihelp.it - Una buona sciata comincia a casa con una doccia calda e qualche esercizio a corpo libero: iniziare la giornata con una doccia tonificante che migliora la circolazione sanguigna e aiuta quindi a supportare meglio il freddo e poi un po’ di ginnastica.

In piedi:
- gambe tese e unite, gli avampiedi appoggiati su un libro o su un rialzo. Scendete lentamente in avanti con il busto e la schiena rilassata. Tenete la posizione per 15’’, ripetete 4 volte. Questo esercizio serve a detenere la grande catena cinetica posteriore.

Seduti sui talloni:
- portare la testa all’indietro e a seguire stirare tutto il corpo perfettamente allineato con la testa (non esagerare con l’escursione). Tenete la posizione per 15’’ secondi, ripetere per 4 volte. Con questo esercizio si allunga la grande catena cinetica anteriore.

Supini:
- allargare le gambe ruotando le ginocchia verso l’esterno, allungate i piedi in estensione e aprire le braccia con i palmi delle mani rivolti verso l’alto, 4 volte. L’esercizio serve per distendere i muscoli anteriori della gamba.
- sollevate le gambe flesse e appoggiate i piedi al muro. Allargate allargare le braccia con i palmi delle mani rivolti verso l’alto. Tronco e glutei aderiscono bene al terreno. Tenere la posizione per 15’’, per 4 volte. Questo semplice esercizio allunga la zona posteriore delle gambe.

Dopo dei semplici e veloci esercizi è importante programmare la nostra “dieta”.

Colazione: bevete molto caffè con poco a latte a parte (mescolati sono poco digeribili) o tè. Mangiare biscotti secchi o fette biscottate con marmellata o miele. Se è possibile anche spremute di frutta (contengono vitamina c ricca di sostanze antiossidanti per combattere la formazione dei radicali liberi, responsabili dell’ invecchiamento delle cellule) e cereali ricchi di fibre.

Pranzo: il massimo fermarsi in un rifugio a mangiare uno snack leggero o una fetta di crostata. Se proprio non si può fare a meno del pasto allora conviene osservare alcuni semplici consigli: antipasto a base di insalata, un piatto di pasta in bianco con olio e pomodoro fresco, acqua.

Cena: Si può mangiare normalmente senza dimenticare che una buona regola è quella di non eccedere se si vuole fare una vita da sportivo.

Prima di affrontare le piste, già con scarponi e sci ai piedi, completiamo il riscaldamento con qualche esercizietto.

Senza sci:
  • Piccoli saltelli a gambe tese in tutte le direzioni
  • Affondi sulle gambe in avanti e laterali
  • Circonduzioni delle braccia
  • Flessione e rotazione del busto
  • Flessioni e slanci delle gambe appoggiandosi ai bastoncini
  • Circonduzioni del capo.
Con gli sci ai piedi:
  • Dopo aver sollevato uno sci e averlo appoggiato con la coda sulla neve, flessione del busto in avanti.
  • Accosciarsi sulle ginocchia con le mani che cingono le gambe.
  • Portare scarponi a destra e sinistra, sensibilizzazione dell'articolazione del ginocchio (la prima articolazione che subisce sollecitazioni nel sciare.
Questi accorgimenti sono semplice ma efficaci, e se potete sciate anche per me. Buona sciata!


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Redazione Sanihelp.it

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