10 milioni di italiani vogliono una legge sull'agopuntura
Sanihelp.it - A poche settimane dalle elezioni, la Fondazione Matteo Ricci, che da anni si batte per promuovere l'integrazione culturale tra Oriente e Occidente nel settore della salute e della pratica delle medicine naturali, si rivolge al mondo politico per sapere se nei programmi elettorali verrà o meno affrontata la questione della legge sulle
medicine non convenzionali. Un argomento che oggi sta a cuore a circa
10 milioni di cittadini italiani, circa un quarto degli elettori, che scelgono questo tipo di cure.
Il dibattito sulle medicine non convenzionali è tuttora aperto e insoluto. Nel nostro paese il processo di riconoscimento dell'agopuntura è ancora lontano rispetto ad altri paesi come gli Stati Uniti, l'Inghilterra, la Francia e la Germania. Eppure negli ultimi due anni sono stati prodotti tantissimi studi sull'efficacia di questa antica arte medica, segno di un utilizzo e interesse sempre più crescente.
Ormai in tutto il mondo la comunità scientifica riconosce l'efficacia dell'agopuntura nella
cura del dolore in generale, delle cefalee, delle lombalgie e recentemente: il 28 febbraio 2008, l'agopuntura è entrata anche nei protocolli internazionali dell'OARSI (
Osteoarthritis Research Society International) per il trattamento dell'osteoartrite del ginocchio e dell'anca.
L'agopuntura è anche in grado di
far risparmiare il Sistema Sanitario Nazionale, come riporta uno studio del
British Medical Journal. Il tema del
dolore cronico riguarda tutti i cittadini e il rapporto costo-beneficio per un sistema sanitario nazionale è uno degli aspetti cruciali.
L'unico interesse governativo manifestato in questi ultimi anni dai Ministri della salute Girolamo Sirchia e Livia Turco sono stati la creazione di master universitari (fatti in collaborazione con il Governo cinese), che però hanno avuto una partecipazione numerica bassissima e costi enormi.
La Fondazione chiede dunque ai candidati alle prossime elezioni politiche di
dichiarare la loro posizione sull'agopuntura. Lo chiedono a gran voce medici e pazienti che da decenni aspettano l'approvazione di una legge a tutela della salute del cittadino. Una legge che garantisca la possibilità di curarsi con la medicina più adatta alle proprie patologie e soprattutto, assicuri di poterlo fare ricorrendo a mani esperte.
di Roberta Camisasca
Fonte: Fondazione Matteo Ricci
Tags: agopuntura, medicine complementari, oemopatia,
Revisione: 20-03-2008