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Speciale Primo Soccorso Bambini

Se il bambino ingoia un corpo estraneo

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Pubblicato il: 02-04-2008

Episodi di ingestioni accidentali sono purtroppo molto frequenti nei bambini sotto i 2 anni di età. Ecco come comportarsi in caso di emergenza.

Sanihelp.it - Piccole parti di un giocattolo, una nocciolina o pezzi di cibo: sono questi i principali corpi estranei ingoiati dai bambini, che possono provocare un’ostruzione parziale o completa delle vie aeree. L’incidenza maggiore di episodi di questo genere si ha tra i 6-8 mesi e i 2 anni di vita.
La diagnosi può essere ovvia se il soccorritore è presente all’evento, oppure si sospetta dalle circostanze, cioè dall’accesso di tosse convulsa o dallo stridore respiratorio che l’inalazione comporta.

L’incuneamento di un corpo estraneo nell’imbocco della laringe può provocare un’ostruzione completa, che comporta l’impossibilità di parlare, tossire o respirare. Il bambino più grandicello in questo caso porta le mani alla gola, come fa l’adulto. L’ostruzione parziale, molto più frequente, si manifesta con accessi violenti e ripetuti di tosse e respirazione rumorosa e difficile.

Per disostruire le vie aeree, si incoraggia il bambino a tossire finché la tosse rimane efficiente, in questo modo:
1. tentare la disostruzione con 5 pacche dorsali nella regione interscapolare (tosse artificiale): questa tecnica va bene sia per lattanti che per bambini
2. posizionare il bambino con la testa più in basso del tronco: se è un lattante, sull’avambraccio del soccorritore, se è un bambino, sulla coscia
3. applicare 5 vigorosi colpi dorsali con una mano nella regione interscapolare
4. eseguire 5 compressioni toraciche nella stessa posizione e con la stessa tecnica del massaggio cardiaco, ma più brusche e vigorose e con una frequenza più bassa (20/min circa)
5. ispezionare la cavità orale e, se visualizzabile, rimuovere l’eventuale corpo estraneo
6. posizionare il bambino supino e ripristinare la pervietà delle vie aeree controllando il respiro
7. in assenza di respirazione spontanea o in presenza di ostruzione respiratoria che permane nonostante il sollevamento del mento e l’estensione della testa e non permette un flusso aereo, iniziare la respirazione artificiale.

Se nel lattante questa sequenza va ripetuta finché non è possibile ristabilire la pervietà delle vie aeree e una respirazione efficace, nel bambino, dopo aver effettuato per la prima volta queste manovre, si sostituiscono le compressioni toraciche con 5 compressioni addominali (manovra di Heimlich); successivamente, si alternano le compressioni toraciche e quelle addominali.

La prevenzione di questi episodi si attua rispettando semplici regole:
• far mangiare il bambino seduto e a piccoli bocconi
• non far ridere il bambino mentre mangia
• vietare le caramelle ai bambini sotto i 4 anni
• non lasciare alla portata dei bambini mandorle, noccioline e salatini durante l’aperitivo
• rispettare la dicitura sui giocattoli: non adatto ai bambini di età inferiore ai 36 mesi.


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Redazione Sanihelp.it

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