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Antiallergici e altri farmaci da non usare

I farmaci da evitare alla guida

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Pubblicato il: 10-04-2008

Alcuni farmaci possono essere pericolosi se assunti prima di mettersi al volante, perché creano una condizione psio-fisica incompatibile con la guida. Ecco quali sono.

Sanihelp.it - I colpi di sonno responsabili di alcuni incidenti stradali sono in parte imputabili all’assunzione di alcune classi di farmaci che annoverano, tra i loro effetti collaterali, sonnolenza, calo di riflessi e di vigilanza. Diverse sono le classi di medicinali che possono causare queste reazioni avverse, da tenere ben presente quando ci si mette alla guida. Alcuni di questi farmaci vengono impiegati anche nel trattamento delle riniti allergiche e di altre forme di allergia; si tratta prevalentemente di antistaminici.

Gli antistaminici bloccano gli effetti dell’istamina, un mediatore chimico rilasciato nei fluidi corporei nel corso della reazione allergica. Quelli di prima generazione però erano in grado di superare facilmente la barriera emato-encefalica e quindi contrastavano l’istamina anche a livello cerebrale. Ecco allora i classici effetti collaterali: sedazione, stanchezza, confusione. Possono essere compromessi anche la memoria verbale, l’attenzione agli errori e la lunghezza dei tempi di reazione.

I nuovi antistaminici passano più difficilmente la barriera emato-encefalica. Considerando poi le specifiche azioni antiallergiche e antinfiammatorie delle molecole di nuova generazione, c’è anche la possibilità di utilizzarle a una posologia inferiore rispetto ai capostipiti, ottenendo così sia una maggiore efficacia sia una superiore tollerabilità e sicurezza. Inoltre i farmaci di concezione più recente, come desloratadina, sono attivi anche sulla congestione nasale, tra le principali cause di alterazione del riposo notturno in corso di rinite allergica.

Per chi soffre di allergie o problemi simili, anche altri medicinali possono influire sulla capacità di guida e sull’attenzione. È il caso per esempio di alcuni sciroppi per la tosse e di alcuni decongestionanti delle prime vie respiratorie, che possono avere un effetto depressivo sul sistema nervoso centrale. Questi farmaci possono interferire con le attività cerebrali e motorie che entrano in gioco nella fase della guida e i loro effetti possono essere potenziati dall’assunzione di alcolici o dall’interazione con altre medicine che si stanno assumendo. Per questo occorre sempre parlare con il proprio medico e informarsi sulle diverse problematiche che possono associarsi all’assunzione di cure.

Ecco una lista di alcune classi di farmaci che possono avere effetti sulla capacità di guida. 

FARMACI EFFETTI INDESIDERATI
ansiolitici sedazione, confusione e sonnolenza
antidepressivi sonnolenza, visione offuscata, vertigini e sedazione
antipsicotici confusione, sonnolenza, visione offuscata
anticonvulsionanti vertigini, confusione, disturbi della vista e sonnolenza
insulina e antidiabetici crisi ipoglicemiche con stanchezza, sudore, tremore e perdita di concentrazione
farmaci contro il mal di mare sonnolenza e difficoltà visive
antistaminici di prima generazione sonnolenza e visione offuscata


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Redazione Sanihelp.it

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