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La ginnastica sembra ridurre il rischio di malattie cardiache nelle donne anziane

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Pubblicato il: 23-01-2003

Una nuova ricerca rivela che un regolare e moderato esercizio fisico riduce nelle donne anziane il rischio di malattie cardiache, migliorando la forma fisica ed eliminando la cosiddetta “pancetta”.

Sanihelp.it - Lo studio ha rilevato che le donne in post-menopausa, indipendentemente dall’età o dal peso corporeo, che avevano iniziato un programma di ginnastica a base di camminate veloci o pedalate in bicicletta per 5 giorni alla settimana, hanno perso circa il 6% di grasso addominale e sono calate di peso. Le donne maggiormente attive hanno riportato una riduzione di grasso corporeo e un calo di peso maggiori.

I ricercatori, nel numero del 15 gennaio del “Journal of the American Medical Association” riportano che le donne che non hanno praticato esercizi aerobici ma solo stretching una volta alla settimana, , hanno riscontrato un aumento di grasso intra-addominale e di peso corporeo a distanza di un anno.

Le malattie cardiache sono una delle principali cause di mortalità tra le donne e i risultati di questo studio suggeriscono una strategia per ridurre il rischio di contrarle. Il grasso intra-addominale è considerato uno dei fattori di rischio più importanti per le malattie cardiache associato al diabete di tipo 2, all’ipertensione e a un alto livello di colesterolo.

La Dott.ssa Anne McTiernan del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, Washington, e i suoi colleghi spiegano che, a prescindere dal peso corporeo, le persone in buona forma fisica, o quelle che riescono a mantenere un’elevata frequenza cardiaca nel tempo, hanno meno probabilità di morire di patologie cardiache.

Considerando l’indice di massa corporea (IMB), circa i due terzi della popolazione, attualmente, è da considerarsi in sovrappeso od obesa. Un individuo adulto con un indice di massa corporea superiore a 25 è considerato in sovrappeso, mentre uno con un IMB superiore a 29 è considerato obeso.

Precedenti studi hanno confermato che la dieta può solo parzialmente risolvere il problema. Per scoprire gli effetti di un regolare esercizio fisico sul grasso corporeo e sul peso, i ricercatori hanno preso 168 donne tra i 50 e i 75 anni, con una vita prevalentemente sedentaria, e le hanno divise in 2 gruppi. Tutte le donne avevano un indice di massa corporea superiore a 25.

Le donne del primo gruppo sono state indirizzate ad un programma che prevedeva l’uso di un tapis roulant o di cyclette per almeno 45 minuti 5 volte alla settimana, per un anno. La dieta era consigliata, ma non obbligatoria. Le donne del secondo gruppo hanno invece eseguito una serie di esercizi di stretching un giorno alla settimana, per un anno.

I risultati hanno dimostrato che le donne più attive, o quelle che avevano fatto ginnastica per più di 3 ore e un quarto alla settimana, avevano perso circa il 7% di grasso intra-addominale. Con un allenamento meno intenso la diminuzione è stata di circa il 6%. Le donne che si sono allenate per meno di 2 ore e 15 minuti alla settimana hanno perso il 3,4% di grasso intra-addominale. Le donne appartenenti al secondo gruppo hanno invece acquisito lo 0,1% di grasso addominale.

Nelle donne del primo gruppo il peso corporeo è diminuito in media di 1,3 kg, mentre in quelle del secondo gruppo era leggermente aumentato (circa 1 kg).
Secondo uno studio citato nell’articolo, perdere anche solo poco più di 1 kg porta una riduzione di colesterolo dell’1% e una riduzione dei trigliceridi (un tipo di grasso corporeo associato con il rischio di malattie cardiache) del 2%. Una tale perdita di peso può anche ridurre gli zuccheri nel sangue e quindi il rischio di diabete.

Tratto da: “Journal of the American Medical Association


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Redazione Sanihelp.it

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