Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Infertilità maschile: nuove speranze dalla microchirurgia

di
Pubblicato il: 05-05-2008
Sanihelp.it - Ridare speranza di paternità agli individui affetti da azoospermia. Con questo spirito, durante il settimo congresso internazionale dell'Ama (Associazione mediterranea di andrologia), che si è svolto a Taormina alla fine di aprile, specialisti italiani ed esteri hanno presentato i risultati di tecniche chirurgiche e microchirurgiche che permettono di abbattere un limite che pareva invalicabile: l'assenza di speramatozoi nell'eiaculato e nel citocentrifugato e, di conseguenza, una perenne infertilità della coppia

Secondo le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità, circa il 20% delle coppie italiane è affetta da infertilità. Ogni anno, delle 450mila nuove coppie che instaurano un rapporto nel nostro Paese (matrimoni e coppie di fatto), 90mila soffrono di problematiche d'infertilità. Di queste, circa il 15% non riesce ad avere figli per cause riconducibili all'azoospermia: «Nell'uomo, l'assenza di spermaotozoi può essere dovuta a due cause distinte - spiega Edoardo Pescatori, componente del Gruppo Sismer di Bologna e presidente del congresso dell'Ama- per un'ostruzione dei dotti deferenti, chiamata azoospermia ostruttiva, o per un malfunzionamento dei testicoli, detta azoospermia secretoria. In tutti e due i casi, oggi, grazie alle moderne tecniche chirurgiche è possibile recuperare spermatozoi direttamente dal testicolo e ridare speranza di avere figli a chi ormai l'aveva perduta». 

Il 40% dei maschi soffre di azoospermia secretiva, il 60% di azoospermia ostruttiva. Nel primo caso, l'identificazione e l'isolamento permettono di recuperare spermatozoi fertili nel 100% dei casi; nel secondo, nel 50% dei casi. Gli spermatozoi ricavati possono essere utilizzati per una fecondazione assistita a fresco oppure in seguito a crioconservazione senza dover ricorre alla fecondazione eterologa vietata dalla Legge 40. 

«Recuperare spermotozoi in pazienti affetti da azoospermia - spiega Pescatori - prevede un'operazione chirurgica in day hospital che dura circa un'ora e richiede due giorni di prognosi. Grazie in particolare a un microscopio operatore si possono identificare spermatozoi anche in alcuni dei casi più gravi. In seguito a prelievo microchrurgico gli stessi vengono poi utilizzati per la fecondazione assistita. Le possibilità di ottenere una gravidanza si attestano al 50% dei casi».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti