Danno renale e progressione delle malattie cardiovascolari
Sanihelp.it - Le persone con progressiva perdita della
funzionalità renale registrano una maggiore probabilità di
restrizione delle arterie del collo, con più elevata possibilità di
infarto e problemi cardiovascolari.
Ricercatori dell’Università del Colorado hanno seguito 3364 pazienti affetti da patologie renali di differente gravità e ne hanno monitorato la progressione delle malattie che possono interessare le arterie del collo.
Il 16,4% dei partecipanti allo studio, affetti da malattie renali croniche, registrano un
ispessimento annuo delle arterie del collo di 0,02 mm.
Più grave è il danno renale maggiore è l’ispessimento delle arterie del collo.
L’
aterosclerosi, quindi, progredisce tanto più quanto più avanzato è il danno renale.
Le relazioni fra malattie renali e malattie cardiovascolari sono numerose e ampiamente documentate, mentre le relazioni che legano il danno renale alla progressione delle malattie cardiovascolari sono ancora poco note e scarsamente documentate.
di Angela Nanni
Fonte: Reuters Health
Tags: Funzionalità renale, infarto, aterosclerosi
Revisione: 12-05-2008