La lotta all'HIV riparte da tre sfide
Sanihelp.it - Nuovi dati sulla diffusione dell’infezione
HIV in popolazioni a più elevato rischio arrivano dall’Istituto Dermatologico San Gallicano (IRCCS), con il Servizio di Dermatologia Infettiva e delle Malattie Sessualmente Trasmesse.
In Italia sono circa
60.000 i casi di AIDS diagnosticati dall’inizio dell’epidemia fino al 31 dicembre 2007 e il numero delle persone con infezione da HIV si è oggi stabilizzato su circa 4.000 nuovi casi l’anno. Aumenta comunque il numero dei pazienti che arriva tardi alla diagnosi di infezione e che non pratica la terapia antiretrovirale combinata (HAART). Questo perché oltre la metà (55%) dei nuovi casi di AIDS scopre di essere sieropositivo solo al momento della diagnosi o poco prima.
Inoltre dalla casistica nazionale AIDS emerge
un aumento dell’età media dei pazienti, 43 anni per gli uomini e 40 per le donne, una diminuzione dell’incidenza tra i tossicodipendenti e un aumento tra gli eterosessuali, in particolare stranieri (che rappresentano oltre il 20% dei casi segnalati nel 2007).
Coloro che fanno uso di stupefacenti si controllano di più rispetto al passato e assumono meno frequentemente comportamenti a rischio. Il problema attuale è che
l’infezione da HIV aumenta tra le popolazioni a rischio sessuale, soprattutto tra gli omosessuali. Questo allarme richiede interventi di prevenzione primaria per i non infetti e secondaria per coloro che hanno già contratto l’infezione.
Pertanto sono soprattutto
tre le sfide che la lotta all’AIDS oggi pone alla comunità scientifica e sanitaria del mondo occidentale: arginare la diffusione dell’infezione da HIV per via sessuale soprattutto in popolazioni a più elevata vulnerabilità, ottimizzare l’utilizzo della terapia antiretrovirale allo scopo di migliorarne l’efficacia a lungo termine e l’aderenza e perfezionare la gestione clinica del paziente per contrastare gli effetti indesiderati dei farmaci e le malattie cronico-degenerative nel paziente che invecchia.
di Roberta Camisasca
Fonte: Redazione Sanihelp.it
Tags: aids, hiv, omosessuali, terapia antiretrovirale,
Revisione: 23-06-2008