Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Defibrillatore digitale: a Careggi i primi 2 impianti

di
Pubblicato il: 30-06-2008
Sanihelp.it - I primi due interventi in Italia per l’impianto di defibrillatori digitali in pazienti a rischio morte improvvisa sono avvenuti nell’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi. Sono stati eseguiti dell’equipe del Professor Luigi Padeletti del Dipartimento cuore e vasi diretto dal Professor Gian Franco Gensini.

I pazienti sono due uomini, uno di 50 anni affetto da tachicardia ventricolare post infarto, l’altro di 65 anni a rischio di tachicardia ventricolare conseguente a cardiomiopatia dilatativa. Gli interventi sono durati un’ora ciascuno in anestesia locale e i pazienti sono in ottime condizioni cliniche e seguono il consueto iter post operatorio.

«Il defibrillatore digitale - dichiara Padeletti - è un nuovo dispositivo che, impiantato in pazienti affetti da aritmie ventricolari maligne, causa della così detta morte improvvisa, non solo è in grado di emettere quella scarica elettrica necessaria per riavviare il battito cardiaco, ma anche di fornire al cardiologo, in tempo reale, un flusso continuo di informazioni sul funzionamento del cuore».

Attualmente in Italia le persone con gravi aritmie a rischio morte improvvisa sono 246mila. La tecnologia digitale consente al defibrillatore di funzionare come un elettrocardiografo che controlla, registra e trasmette i dati sulla funzione cardiaca. Questo permette l’attivazione della scarica elettrica salva vita con maggiore precisione e mette a disposizione degli specialisti tutte le informazioni, provenienti direttamente dal cuore, necessarie a valutare la condizione clinica del paziente.

Il dispositivo simile ad un pacemaker è collegato in automatico a una piccola trasmittente che scarica i dati su internet permettendo, in qualunque momento, un controllo a distanza da parte del medico. «La tecnologia digitale applicata a questi strumenti – dichiara il Professor Gensini – consente di raggiungere un’alta fedeltà nella registrazione e trasmissione dei dati sulla condizione del cuore. Questi dispositivi sono circa 100 volte più precisi rispetto ai sistemi analogici. È una rivoluzione simile al passaggio dai vecchi dischi in vinile ai nuovi CD».


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti