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Buone notizie per i soggetti in sovrappeso: il grasso in eccesso può migliorare l'aspetto delle mani

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Pubblicato il: 24-02-2003

Buone notizie per tutti coloro che stanno cercando in tutti i modi di perdere quegli ultimi e più ostinati etti di grasso corporeo in eccesso: un chirurgo plastico statunitense afferma di essere in grado di utilizzare il tessuto adiposo in eccesso per ridare un aspetto giovanile alle mani.

Sanihelp.it - Si tratterebbe di un’unica soluzione a due problemi distinti.
Per ridonare alle mani la luminosa freschezza della gioventù, il dott. Sidney R. Coleman estrae una quota di grasso da altre parti del corpo e inserisce molteplici minuscoli depositi del materiale sotto la pelle delle mani.

Coleman, che esercita in uno studio privato a New York, ha spiegato che la procedura – che costa circa $10.000 per entrambe le mani – ripristina il “turgore" delle mani, appianando le rughe e i vasi sanguigni in rilievo, non limitandosi semplicemente a fare “ingrassare” le mani.

La procedura "ricrea l’aspetto della gioventù...senza fare apparire la mano grassa”, ha riferito Coleman.
Egli sostiene che è possibile iniettare nelle mani grasso corporeo estratto da qualsiasi parte del corpo. Il dott. Coleman ha anche sottolineato che, per coloro che già hanno corpi perfetti, dopo la procedura la differenza non sarà percettibile, ma nel caso di chi avesse qualche indesiderato accumulo di grasso in una zona del corpo, sarà possibile rimuoverne una parte e rimodellare il tessuto rimanente per migliorare l’aspetto.

In uno degli ultimi numeri della rivista di chirurgia plastica e ricostruttiva, Plastic and Reconstructive Surgery, Coleman descrive la tecnica da lui impiegata per l’intervento e l’esperienza di 7 pazienti di mezza età sui quali è stata eseguita la procedura e che si sono dichiarati soddisfatti dei risultati.

Nel corso di un’intervista, Coleman ha spiegato che alcuni chirurghi hanno tentato qualche variante della procedura da lui utilizzata per iniettare il grasso sotto l’epidermide delle mani, ma con scarso successo. Alcune di queste procedure prevedevano infatti un’incisione e l’uso di uno strumento affilato per iniettare il grasso.
Tuttavia, secondo Coleman, l’uso di strumenti affilati aumenta il rischio di perforare vene o tendini e spesso con un’unica iniezione il grasso non riesce a distribuirsi in modo uniforme e a dare quindi alle mani un aspetto giovanile e naturale.
Diversamente, Coleman, con la sua nuova tecnica, pratica iniezioni multiple di minuscole quantità di grasso, eseguendo 8 incisioni per mano e utilizzando uno strumento non affilato da lui stesso costruito.

Il chirurgo sostiene di creare così un sostegno per la pelle che invecchia iniettando una piccola quantità di grasso – neanche la centesima parte di un cucchiaino – fino a 300 volte per ciascuna incisione. Questo processo graduale costruisce un’impalcatura sotto la pelle. Secondo Coleman, "È come avere sotto l’epidermide uno strato di stoffa – che agisce da supporto".

"Il risultato è permanente, in quanto è tessuto vivente," ha poi aggiunto.
Coleman ha evidenziato che la pelle degli individui dai 18 ai 25 anni di età deve la sua luminosità alle sostanze in grado di dare sostegno alla pelle, prodotte dal corpo giovane.

Egli ha affermato che tuttavia, con l’invecchiamento, tale sostegno viene a mancare e così compaiono le rughe e i vasi sanguigni rilevati tipici dell’avanzare degli anni.

Trasferendo il grasso da una zona del corpo ad un’altra si può anche migliorare l’aspetto del viso, ha notato Coleman.

Egli ha stimato attualmente di praticare interventi chirurgici alle mani una volta al mese e ha aggiunto di stare presentando la sua tecnica ai medici di tutto il mondo e che altri chirurghi sono in grado di eseguire la stessa procedura.

FONTE: Plastic and Reconstructive Surgery 2003


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Redazione Sanihelp.it

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