Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

I bambini con problemi comportamentali sono più a rischio di traumi

di
Pubblicato il: 24-02-2003

Alcuni ricercatori canadesi sostengono che i bambini affetti da disturbi del comportamento, come il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) hanno un rischio notevolmente maggiore di incorrere in traumi fisici rispetto ad altri bambini.

Sanihelp.it - Il Dr. Jamie Brehaut, un ricercatore presso l’Ottawa Health Research Institute in Canada, ha osservato che l’iperattività, l’impulsività e la mancanza di attenzione – i tre principali indicatori dell’ADHD – sono certamente alcune delle cause che possono determinare traumi.

Numerosi studi precedenti hanno evidenziato una correlazione tra diagnosi di disturbo comportamentale e traumi, ma pochissimi studi hanno cercato di quantificare il rischio.

Brehaut e colleghi hanno condotto uno studio su un’intera popolazione esaminando le cartelle cliniche di otre un milione di soggetti di età inferiore a 19 anni nella British Columbia, dai primi mesi del 1990 fino alla fine del 1996.

Le cartelle documentavano sia il tipo di trauma, come ad esempio frattura ossea, commozione cerebrale o avvelenamento, sia la causa esterna, come incidente d’auto o caduta.

I ricercatori hanno suddiviso i ragazzi in due gruppi: quelli ai quali veniva somministrato il Ritalin e quelli che non lo assumevano. L’uso del Ritalin (metilfenidato) veniva interpretato come l’indicazione che al soggetto era stato diagnosticato l’ADHD o, più raramente, un altro disturbo comportamentale.

Nel corso dello studio essi hanno riscontrato che l’1.6% dei ragazzi, ovvero 16.806 soggetti, era in terapia con Ritalin.

I ricercatori hanno poi comparato il rischio di traumi per i due gruppi di ragazzi, considerando altri fattori che possono influire su tale rischio, come il livello socio-economico o il sesso. I risultati sono stati pubblicati nel numero di febbraio della rivista di pediatria, Pediatrics .

I ragazzi in terapia con Ritalin hanno evidenziato un rischio di traumi, 1,5 volte maggiore a quello dei ragazzi che presumibilmente non soffrivano di alcun disturbo comportamentale. L’ incremento del rischio è pari al 50%, per una gamma notevole di traumi.

I ricercatori tuttavia invitano a interpretare questi risultati come la prova che il Ritalin sia di per sé causa di traumi. Alcuni studi precedenti hanno infatti dimostrato che il farmaco sembra ridurre e non incrementare il rischio per alcuni tipi di traumi.

I ricercatori hanno scoperto che i ragazzi affetti da disturbi comportamentali sono incorsi in traumi a volte difficili da attribuire alla loro natura iperattiva, quali alcune reazioni avverse a farmaci o reazioni avverse ad interventi chirurgici.

Tra le possibili spiegazioni, Brehaut e i suoi colleghi hanno incluso una maggiore probabilità che i ragazzi con problemi di comportamento presentino anche problemi di coordinazione motoria, oppure il fatto che i loro genitori potrebbero avere problemi psicologici o non essere in grado di seguirli in modo adeguato.

I ricercatori consigliano ai genitori di ragazzi con disturbi comportamentali di aiutare i propri figli ad instaurare una strategia per evitare i traumi. Essi osservano, inoltre, che questi ragazzi potrebbero trarre vantaggio dalle lezioni di guida.

FONTE: Pediatrics 2003


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti