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Peso forma... e vivi meglio

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Pubblicato il: 21-07-2008

Per le donne raggiungere la taglia 42 non significa solo piacersi e piacere di più, ma anche proteggersi dai rischi in caso di interventi chirurgici. Lo afferma una recente ricerca

Sanihelp.it - Messaggio dedicato a tutte le donne: mantenere il peso forma non è solo un imperativo estetico, ma anche la via più semplice per migliorare il proprio benessere fisico e tutelare la propria salute. Soprattutto se in vista c’è un intervento chirurgico.

Un recente studio condotto presso l’IRCCS Policlinico San Donato ha infatti dimostrato che il sovrappeso, nel sesso femminile più che in quello maschile, è responsabile di elevati rischi coronarici nel decorso postoperatorio.
A condurre a questa conclusione, ora pubblicata sugli Annals of Thoracic Surgery, è stata una vasta analisi dell’esito clinico avverso in cardiochirurgia e dei fattori che lo determinano.

In altre parole, i ricercatori della Clinica hanno arruolato 4.546 pazienti consecutivi sottoposti ad intervento coronarico, con l’obiettivo di capire come sono connessi i tre elementi - superficie corporea, differenza tra i sessi e utilizzo di trasfusioni - considerati tradizionalmente come fattori di rischio per la morbilità e la mortalità negli interventi coronarici.

Da un’analisi più specifica delle variabili prese in considerazione si è giunti però ad un’importante considerazione finale: se si valuta la totalità dei pazienti presi in esame, senza distinzione di sesso, se ci si discosta dal peso ideale - sia esso maggiore o inferiore - il rischio di affrontare un decorso post-operatorio avverso è uguale; se, invece, si distingue tra uomini e donne risulta che per queste ultime, se obese, aumenta il rischio di morbilità, ovvero il periodo di permanenza nell’ unità di terapia intensiva può essere più lungo, aumentando anche l’indice di mortalità.

Questo perché le donne con elevata superficie corporea corrono maggiormente il rischio di subire trasfusioni, rispetto agli uomini.
Le donne obese, infatti, durante l’intervento nella fase di circolazione extracorporea incorrono in una maggiore diluizione del sangue a causa della notevole presenza di massa grassa e questo aumenta il rischio di essere trasfuse.
Da qui l’appello dei ricercatori: mantenere una corretta alimentazione, praticare regolare attività fisica e mantenere abitudini di vita sane significa non solo entrare nell’ormai mitica taglia 42 ma anche poter affrontare con minori rischi eventuali malattie e soprattutto interventi chirurgici.


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Redazione Sanihelp.it

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