Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Emergenza sangue: mancano i donatori. L'appello del Piemonte

di
Pubblicato il: 23-07-2008
Sanihelp.it - Intensificare le attività di raccolta e far crescere il numero di donatori: è questo l’invito rivolto dal Centro Nazionale Sangue a tutte le Regioni italiane per far fronte alla consueta situazione estiva di carenza delle scorte trasfusionali.
L'appello ai potenziali donatori viene in particolare dalla Regione Piemonte. In questa regione nei primi sei mesi del 2008 sono state effettuate 113 mila donazioni. Nel 2007 il numero di donatori è stato pari a 133.514, con un incremento di 16.119 volontari rispetto all’anno precedente e, complessivamente, sono state raccolte 221.879 unità di sangue.
Di queste, 182.040 sono state trasfuse, 40 mila scambiate tra le strutture trasfusionali e 28.500 inviate in altre regioni, principalmente in Sardegna, con la quale dal 1980 è attiva una specifica convenzione a causa dell’alto numero di pazienti talassemici.

Insieme ai suoi componenti (globuli bianchi, globuli rossi, piastrine, plasma, plasmaderivati), il sangue costituisce per molti ammalati un fattore unico e insostituibile di sopravvivenza nei servizi di primo soccorso, negli interventi chirurgici, nei trapianti di organo, nella cura dei tumori e delle varie forme di anemia, in caso di intossicazioni da farmaci e in numerose altre patologie.
Per donare il sangue è sufficiente rivolgersi a uno dei Centri trasfusionali regionali o alle associazioni di volontari (Avis: www.avispiemonte.it; Fidas: www.fidasp.it; Croce Rossa Italiana: www.cri.piemonte.it).

Prima di essere ammesso alla donazione il volontario viene sottoposto a un’accurata visita medica e a esami diagnostici e strumentali. Inoltre, è necessario avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni, un peso non inferiore ai 50 chili e buone condizioni fisiche generali. Comportamenti a rischio di trasmissione di malattie infettive virali controindicano la donazione di sangue.
Le donazioni si effettuano a intervalli non inferiori ai 90 giorni: gli uomini possono donare quattro volte l'anno, le donne in età fertile due. I donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l'intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Regione Piemonte

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti