Le parole più cercate: Pancia piatta Influenza Cefalea
Ricerca personalizzata Google

Un corso per professionisti di MNC

A scuola di cure naturali

di
Pubblicato il: 12-09-2008

Al via in 4 città italiane corsi accademici sulle Medicine Non Convenzionali, scelte oggi da 8 milioni di italiani. L'obiettivo? Un'integrazione tra le diverse medicine.

Sanihelp.it - La medicina è una sola: quella dell’essere umano. Le terapie convenzionali e quelle non convenzionali non devono contrapporsi ma lavorare in sinergia per rendere la medicina più umana e più vicina alle esigenze di tutti i pazienti. Sono questi i presupposti del Corso di Alta Formazione dedicato alle MNC (Medicine Non Convenzionali) intitolato Integrazione fra Saperi Convenzionali e Non Convenzionali in Medicina. Analisi e comparazione delle conoscenze antropologiche e filosofiche, fisiche e cliniche dei diversi sistemi di cura, che partirà in contemporanea a metà novembre negli atenei di 4 città italiane: Bologna, Roma La Sapienza, Verona e Messina.

E con esso nasce ufficialmente il primo network di informazione accademica finalizzato all’integrazione dei saperi in medicina, dedicato interamente alle MNC. Medicina Tradizionale Cinese e Agopuntura, Medicina Omeopatica, Medicina Ayurvedica, Medicina Antroposofica, Chiropratica, Osteopatia, Fitoterapia e Omotossicologia sono le 9 metodologie mediche e terapie che la FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e Chirurghi e degli Odontoiatri) ha riconosciuto di esclusiva competenza medica nel 2002, emanando le linee guida per le Medicine e Pratiche Non Convenzionali.

Il corso, una novità assoluta per Messina, Roma e Verona, è realizzato dall’Università di Bologna, dove è nato nel 2006, in collaborazione con l’Istituto PINUS (Primo Istituto Nazionale Unificazione dei Saperi in Medicina), e ha l’obiettivo di coinvolgere sempre più facoltà di Medicina e Chirurgia di atenei diversi.

«È importante che chi si occupa di salute, sia in modo diretto facendo il medico, che indiretto occupandosi di organizzazione sanitaria, sappia integrare le due medicine tenendo conto della particolarità e delle preferenze di ogni singolo paziente, senza imporre l’uno o l’altro modello -spiega Roberto D’Alessandro, Direttore del Corso di Alta Formazione, Professore di Scienze Neurologiche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna. -Lo scopo di questo corso è appunto questo: far conoscere le Medicine Non Convenzionali affrontandole sia da un punto di vista filosofico e antropologico sia da un punto di vista del loro ruolo nelle cura delle malattie. Alla fine del corso gli allievi avranno imparato come integrare la pratica della miglior Medicina Convenzionale con quella della miglior Medicina Non Convenzionale sia nel singolo paziente, sia nei sistemi sanitari».

Secondo un’indagine Istat del 2005, nel nostro Paese ci sono oltre 10.000 medici che somministrano o suggeriscono trattamenti di MNC e sono circa 8 milioni le persone (13,6% della popolazione) che hanno utilizzato metodi di MNC almeno una volta negli ultimi 3 anni, soprattutto omeopatia.

Il Regno Unito è il paese che vanta la tradizione maggiore in questo settore: più del 35% della popolazione ricorre abitualmente e con soddisfazione alle MNC. La Francia e la Germania sono le nazioni con il tasso più elevato di utilizzo: rispettivamente il 49 e il 46% della popolazione. Seguono poi il Belgio con il 31%, i paesi del nord con circa il 25%.
E oltreoceano ci sono già da diversi anni centri rappresentativi di MNC: il Rosenthal Center for Complementary Medicine alla Columbia University, l’Integrative Medicine Service presso uno dei maggiori ospedali oncologici mondiali: il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, a Washington il National Center for CAM, nuovo centro di riferimento della ricerca scientifica internazionale. A Boston è stata addirittura creata una Division for Research and Education in CAM presso l’Harvard Medical School Osher Istitute.

Anche la disciplina normativa nazionale è carente, con alcune isole felici regionali che hanno deciso di legiferare per proprio conto. Questa assenza di regolamentazioni sulla formazione rispetto alle MNC e la difficoltà dei pazienti - che sempre più si rivolgono alle Medicine Complementari - a indirizzarsi al giusto interlocutore rendono evidenti la necessità e l’urgenza di una formazione rispetto alla Medicina Non Convenzionale per un’opportuna integrazione con la Medicina Convenzionale all’interno dell’iter universitario.

L’inizio del Corso è previsto per metà novembre, la durata è di 6 mesi (fino a maggio 2009).
I corsi valgono ai fini dei crediti Universitari ed ECM.
I docenti sono professori universitari, medici ospedalieri che svolgono attività clinica e organizzativa nella medicina ufficiale e che hanno acquisito specifiche competenze nell’ambito delle Medicine Non Convenzionali tramite studi formativi ed esperienza professionale.


FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI FONTE - CONFLITTO DI INTERESSI:
Redazione Sanihelp.it

© 2016 sanihelp.it. All rights reserved.
VOTA:
Vuoi ricevere la newsletter di Sanihelp.it?
Ti potrebbe interessare:


Promozioni:

Commenti