Vaccinazione pneumococcica
Il vaccino antipneumococco in Italia
Non tutte le regioni offrono ancora la possibilità di usufruire gratuitamente del vaccino antipneumococco. In attesa dell'adeguamento, è in arrivo un nuovo vaccino più potente.
Sanihelp.it - I
pneumococchi (
Streptococcus pneumoniae) sono una famiglia di batteri che convivono naturalmente con l’uomo colonizzando l’oro-faringe. Ne vengono classificati circa 90 sierotipi, a seconda della composizione della loro membrana capsulare. Pur convivendo naturalmente con l’individuo, alcuni di questi microrganismi, replicandosi, possono dare luogo a infezioni come otiti, polmoniti e faringiti, ma anche a
malattie potenzialmente letali come setticemie e meningiti.
Per questo il
Piano Nazionale Vaccini (PNV) 2005-2007, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n° 120 del 25/05/2005, ha inserito tra i nuovi vaccini da introdurre nei programmi di prevenzione immunitaria dell’infanzia, unitamente a quelli per il meningococco tipo C e la varicella, il
vaccino pneumococcico coniugato eptavalante (PCV7), efficace nei confronti di 7
antigeni capsulari.
In merito alla vaccinazione anti-pneumococcica il PNV 2005-2007 ha previsto:
• una ricerca attiva e un’offerta attiva della vaccinazione a tutti i bambini classificati ad alto rischio
• una disponibilità della vaccinazione, gratuita ovvero con partecipazione alla spesa sanitaria sulla base degli orientamenti regionali, nelle Aziende Unità Sanitarie Locali per tutti i bambini nel primo triennio di vita per i quali vi sia uno specifico programma regionale
• un miglioramento della diagnostica eziologia delle forme batteriche invasive e delle meningiti.
Purtroppo ancora oggi
sussiste in Italia una certa eterogeneità nelle raccomandazioni di questo vaccino: l’Abruzzo e la Campania offrono la vaccinazione gratuitamente solo ai bambini che frequentano comunità, più un regime di co-pagamento per gli altri (46-54 Euro per dose); nelle Marche tutti i nuovi nati pagano un ticket; Piemonte e Friuli Venezia-Giulia prevedono la gratuità solo per i bambini a elevato rischio e il co-pagamento per gli altri. In tutte le altre regione la vaccinazione è gratuita a tutti i neonati.
La Liguria è stata la prima Regione italiana a inserire il vaccino PCV7 nel calendario delle vaccinazioni raccomandate, con strategia di offerta attiva e gratuita universale ai bambini nel primo anno di vita, secondo lo schema a tre dosi (3-5-11 mesi) adottato in Italia per le altre vaccinazioni obbligatorie e raccomandate, in co-somministrazione con il vaccino esavalente, quest’ultimo somministrato già da alcuni anni di routine in Italia.
La schedula vaccinale a tre dosi, detta
semplificata rispetto a quella a quattro dosi utilizzata come ciclo completo negli USA per la vaccinazione antipneumococcica dei bambini, è utilizzata anche nei Paesi scandinavi e ben si adatta al vigente calendario vaccinale italiano dell’infanzia. Ne è conferma l’elevata
compliance alla vaccinazione in Liguria, dove oltre
il 90% dei bambini nel primo anno di vita è vaccinato con le 3 dosi (dati relativi ai nati nel 2007).
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di Roberta Camisasca
Fonte: Redazione Sanihelp.it
Tags: pneumococco, otite, polmonite,
Revisione: 30-06-2009