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Vita di coppia

Lei parla. Lui no. Si capiranno mai?

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Pubblicato il: 30-09-2008

Le differenze cerebrali tra uomo e donna non sono più solo teoria. Sono una evidenza sperimentale che si ripercuote anche sulla sfera della comunicazione di coppia.

Sanihelp.it - Che uomini e donne siano diversi lo sanno anche i bambini e questa non è certo una notizia. Ma che tra le differenze che si possono enumerare tra un sesso e l'altro ci sia anche la chimica cerebrale forse non è ancora così noto ai più. E che questa differenza di chimica cerebrale si traduca poi in diversi atteggiamenti e capacità di comunicare, lo è ancora meno. ma partiamo dall'inizio e in particiolare dai risultati sperimentali ottenuti da uno psicoterapeuta familiare statunitense, Micheal Gurian, che ha posto la sua attenzione sulle ricerche di neurobiologia cercando così di dare una spiegazione per così dire scientifco/razionale ai casi che, con evidente regolarità, si presentavano al suo cospetto.

Ebbene ciò che emerge dagli studi condotti è presto detto: le donne hanno una più alta produzione e concentrazione nel sangue e nel cervello di serotonina e ossitocina. Entrambi questi ormoni sono i più coinvolti nelle fasi di innamnoramento e invadono, per così dire, le aree cerebrali attivandone il funzionamento, eccitandole. Le donne hanno quindi biochimicamente una predisposizione al fare e al comunicare che l'uomo non ha. Al contrario l'uomo, alla fine di una giornata impegnativa, può vedere esaurite le sue riserve di mediatori chimici come la dopamina e l'adrenalina. Ciò spiega, a detta di Gurian, l'atteggiamento passivo del maschio a fine giornata, che sembra assolutamente disinteressato a quanto gli accade intorno e smette letteralmente di comunicare.

L'uomo infatti fa ampio uso di testosterone e vasopressina durante il giorno, ormoni che potremmo definire schematicamente come gli ormoni della competizione, attraverso i quali, specialmente nel lavoro, cercano di affermare il proprio valore e la propria identità. Così non è casuale che, dopo una giornata passata a cercare di scalare gerarchie, conquistare potere, affrontare la lotta per la sopravvivenza, non noti una pettinatura cambiata o il cambio delle tende. Non è cattiveria: non è strutturalmente portato a farlo. Il punto è: avrà abbastanza voglia di parlare per spiegare tutto questo?



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