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Malattie da raffreddamento: prevenzione e cura

Raffreddore e influenza: le tue domande

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Pubblicato il: 15-10-2008

Le domande più frequenti fatte al medico su raffreddore e influenza. Dalla vaccinazione alla dieta, tutti i consigli per non farsi influenzare.

Sanihelp.it - Influenza e raffreddore si possono prevenire? Per l’influenza la migliore prevenzione è il vaccino. Non esiste invece alcun tipo di prevenzione efficace per le altre forme di raffreddamento.
Alcuni comportamenti possono però essere di aiuto: mantenere la temperatura delle abitazioni non oltre i 20-21 gradi; evitare gli ambienti chiusi e affollati; seguire un'alimentazione appropriata: abbondare in cereali integrali, verdura e frutta, specialmente agrumi, per il contenuto in vitamina; evitare un'alimentazione eccessiva: questa determina infatti un superlavoro dell'organismo e compromette la capacità di difendersi dai virus; evitare il contatto con le persone già ammalate; coprire naso e gola quando si è all’esterno; lavarsi spesso le mani (veicolo privilegiato di contagio); evitare di strofinarsi gli occhi o toccarsi mani e bocca.

Si possono curare? È possibile attuare la prevenzione dell’influenza (ma non del raffreddore), grazie al vaccino allestito annualmente in previsione dell’epidemia influenzale, efficace e sicuro. Tutte le persone a rischio (adulti con più di 65 anni e bambini di età superiore ai 6 mesi affetti da patologie croniche) dovrebbero essere vaccinati. Nel caso ci si ammali (anche chi è vaccinato contro l’influenza in alcuni casi può ammalarsi e a maggior ragione chi non è vaccinato) è possibile alleviare i sintomi con i farmaci di automedicazione: antipiretici, analgesici, antinfiammatori, decongestionanti nasali.
Per combattere il virus dell’influenza e la sua diffusione, inoltre, esistono i farmaci antivirali, che ne bloccano la replicazione. I farmaci antivirali non sostituiscono in alcun caso la vaccinazione, ma la possono integrare e devono sempre essere prescritti dal medico. Il ricorso agli antibiotici è controindicato tranne nei casi, che deve valutare il proprio medico curante, di complicazioni batteriche.

E per i bambini? Le sindromi da raffreddamento nei bambini piccoli (sotto i due anni) possono essere efficacemente affrontate con paracetamolo. Inoltre risultano molto efficaci (e del tutto privi di tossicità) i lavaggi nasali con soluzione fisiologica.

Che cosa fare quando ci colpiscono? Riposo a letto e al caldo, ma senza coprirsi troppo per non ostacolare la riduzione della temperatura corporea. Alimentazione quotidiana da suddividere in 4-5 piccoli pasti a base di cibi facilmente digeribili e ricchi di vitamine e micronutrienti utili alle difese immunitarie. È utile consumare regolarmente frutta e verdura di stagione privilegiando agrumi, pere, mele, cavolo, verze, cipolle. Bere molti liquidi perché l’idratazione migliora il funzionamento delle cellule dell’apparato respiratorio.


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